Venerdì, 19 Luglio, 2019

Terremoto, Mattarella da Israele: "Assicurare ricostruzione, Stato è vicino"

Politica					Mattarella in Israele visita al via dopo scuse viceministro Politica Mattarella in Israele visita al via dopo scuse viceministro
Evangelisti Maggiorino | 01 Novembre, 2016, 00:15

Gerusalemme - Preoccupa il punto morto nel processo di pace fra arabi e israeliani che potrebbe generare nuove ondate di radicalizzazione: è l'allarme lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, davanti al presidente israeliano, Reuven Rivlin.

"Dobbiamo assolutamente difendere e assicurare la ricostruzione e la ripresa di quei territori", "esprimo ai nostri concittadini sostegno e grande solidarietà".

"Nulla può infrangere il rapporto tra Italia e Israele che guarda al futuro".

Israele, ha aggiunto Mattarella, "con la sua democrazia così forte e vitale è un modello per tutta la regione, e l'Italia sarà costantemente dalla sua parte ogni volta che dovesse essere messo in dubbio il suo diritto e il suo dovere ad esistere". All'inizio della cerimonia, il Presidente del Kkl, Daniel Atar, ha voluto nuovamente scusarsi per le "parole molto poco sagge" con cui l'altro ieri un esponente minore del governo israeliano, Ayoub Kara, aveva parlato di punizione divina nei confronti dell'Italia per l'astensione in occasione di una discussa risoluzione approvata dall'Unesco. "Al momento non si hanno notizie di vittime, ma ci sono danni ingenti al patrimonio". "L'Intervento è stato pronto ed efficace e naturalmente va tradotto in azioni di solidarietà e sostegno alle popolazioni".

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