Mercoledì, 26 Giugno, 2019

Ora solare: lancette indietro di 1 ora tra sabato e domenica

Stanotte lancette indietro di un'ora si dormirà di Ora solare: lancette indietro di 1 ora tra sabato e domenica
Acerboni Ferdinando | 29 Ottobre, 2016, 12:15

Per gli appassionati di precisione necessita ricordare che per convenzione le lancette andranno spostate stanotte dalle tre dell'ora legale portandole alle ore due dell'ora solare ma anche se lo farete prima di andare a letto o quando vi sveglierete domani dopo un'ora in più di sonno sarà lo stesso e ogni cosa tornerà al suo posto naturale.

Finalmente arriva l'ora solare tra la notte di sabato 29 ottobre e domenica 30 ottobre 2016. L'ora solare resterà in vigore fino al 25 marzo 2017. Si passa dall'ora legale estiva a quella invernale.

Pronti quindi a tornare all'ora solare? Secondo uno studio di "In a Bottle", le minori ore di luce, e la condizioni meteo della stagione fredda, causeranno ansia e malumore nel 52% degli italiani. Questi ultimi infatti troveranno giovamento essendo abituati alla vita notturna che diventerà più lunga in questa fase dell'anno, con le giornate che diventano più buie. In Gran Bretagna la Camera dei Comuni diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate.

Pronti a dormire un'ora in più? Cambiare l'ora può procurare: insonnia, emicrania, cambio dell'umore e stress.

Nel 1895 George Vernon Hudson propone una soluzione meno brutale, che anticipa l'attuale cambio ora solare 2016. Infatti chi è legato ad abitudini e orari precisi dei pasti e del sonno rischiano di vivere male il cambio dell'ora legale. Attualmente è adottata in tutta l'Unione europea e in Svizzera, negli Stati Uniti e in Canada.

Parlando più in generale al ritorno all'ora solare corrispondono spesso fastidi come insonnia, stanchezza e irritabilità. Tuttavia con l'arrivo dell'ora solare, fissata per la notte di sabato 29 ottobre 2016, i vantaggi dell'ora legale vengono meno in quanto dovremo accendere la luce un po' di più. La prima cosa da fare è non farsi prendere da inutili paranoie: rilassarsi, coccolarsi e scandire la giornata sono i modi migliore per non risentire troppo del piccolo "chock".

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