Martedì, 16 Luglio, 2019

Corruzione in appalti, 21 arresti

Corruzione in appalti, 21 arresti Corruzione in appalti, 21 arresti
Evangelisti Maggiorino | 29 Ottobre, 2016, 08:49

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio e tentata estorsione. Gli investigatori ipotizzano un'associazione per delinquere che ha compiuto condotte corruttive per ottenere contratti di subappalto nei lavori di una tratta della TAV Milano-Genova; sesto Macrolotto dell'A3 Salerno-Reggio Calabria e della People Mover di Pisa. Quattro di questi arrestati sarebbero il legame tra l'inchiesta dei carabinieri di Roma e quella della Guardia di Finanza di Genova sulla presunta corruzione negli appalti per le grandi opere.

L'attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Roma, denominata "Amalgama", ha fatto scattare arresti nel Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Abruzzo, Umbria e Calabria.

L'inchiesta genovese si è concentrata invece sull'aggiudicazione di commesse per oltre 324 milioni di euro per il Terzo Valico, spiega la Gdf, che ha eseguito finora 13 delle 14 ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari emesse dal gip.

I reati ipotizzati a vario titolo dai magistrati genovesi sono corruzione, concussione e turbativa d'asta. In particolare, dall attività investigativa è emerso che in occasione delle gare indette dal General Contractor, alcuni dirigenti, per pilotare l'assegnazione dei lotti ad alcune società ed escluderne altre, avrebbero fatto in modo, in alcuni casi, che offerte "anomale" divenissero regolari in violazione ai principi della "par condicio". In una circostanza la turbativa è stata accompagnata dal pagamento di una somma di denaro. Il Tav ligure è un'opera che vale 6,2 miliardi e ha l'obiettivo di potenziare i collegamenti del sistema portuale della Liguria con le principali linee ferroviarie del nord Italia e il resto d'Europa.

La nuova galleria 'Laria' è situata in variante rispetto al tracciato esistente e la sua realizzazione non ha determinato alcun impatto sulla viabilità; il tunnel, a doppio fornice, è lungo circa 600 metri e si configura come il più complesso dell'intero intervento sia dal punto di vista geologico che esecutivo.

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