Martedì, 22 Ottobre, 2019

TERREMOTO AL CENTRO ITALIA. Scossa avvertita anche a Caserta e provincia

Vigili del fuoco trasportano mobili nel centro di Visso una delle località più colpite dal sisma- ANSA Vigili del fuoco trasportano mobili nel centro di Visso una delle località più colpite dal sisma- ANSA
Evangelisti Maggiorino | 29 Ottobre, 2016, 08:11

Numerose strade sono ancora bloccate. La presidente ha fatto immediatamente attivare tutte le procedure della Protezione civile per una verifica innanzitutto di eventuali persone coinvolte e sulle condizioni della popolazione, verifiche che - al momento - sono risultate negative. Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco. La seconda scossa ha avuto epicentro alla profondità di 8,4 chilometri nella zona di Ussita (Macerata), tra Visso e Castel Sant'Angelo sul Nera. Per il momento, secondo il comandante provinciale dei carabinieri di Macerata, Stefano Di Iulio, non si sarebbero vittime causate da crolli.

Undici anni di terremoti in Italia concentrati in un'unica mappa interattiva realizzata dalla Protezione Civile in collaborazione con Esri Italia, nell'ambito della campagna 'Io Non Rischio'. In uno stabilimento industriale un operaio è rimasto ferito a causa del crollo di un controsoffitto, ma le sue condizioni sono in miglioramento. Le situazioni di maggiore difficoltà, mentre sono tuttora in corso i sopralluoghi, sono a Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio, Camerino, Caldarola, in pratica tutti i comuni dell'area epicentrale, dove, rileva Spuri, si sono avuti nuovi crolli di edifici che erano agibili prima delle potenti scosse di ieri.

Anche nelle zone dove forte ha colpito il sisma del 24 agosto si sono verificati crolli e la paura è tornata a mordere. "Un'ipotesi, se verranno confermate le prime informazioni, è che si tratti dell'attivazione di una nuova faglia, probabilmente legata verso Nord a quella che ha generato la scossa dello scorso agosto".

Forte scossa di terremoto 5.4, epicentro a Castelsantangelo sul Nera (MC). Gli sfollati sono alcune migliaia.

È stata avvertita anche in Trentino la nuova più forte scossa delle 21.18. L'INGV avverte che la zona è ancora attiva e resterà tale per i prossimi mesi con ulteriori ripetizioni di cui non si può prevedere l'intensità. La Protezione Civile ha prestato immediato soccorso insieme alle Forze dell'Ordine che nella notte stessa hanno raggiunto i luoghi colpiti.

In provincia si parla di lampadari che ruotano paurosamente, avvertita come ondulatoria, effetto nave. La città ha subito alcuni danni, soprattutto a edifici storici come la seicentesca Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Altre Notizie