Giovedi, 20 Giugno, 2019

Migranti, Orban: "Renzi è nervoso, Italia deve adempiere a obblighi"

Ministro Esteri Ungheria Italia non rispetta regole su migranti Migranti, Orban: "Renzi è nervoso, Italia deve adempiere a obblighi"
Acerboni Ferdinando | 29 Ottobre, 2016, 06:47

TRIESTE "La politica interna italiana è un terreno difficile. In altri termini non è vero che il deficit aumenta, non è vero che l'Italia è in difficoltà o chec'è nervosismo". "Renzi ha tutte le ragioni di essere nervoso" dice il premier di Budapest.

A stretto giro, dopo le parole del ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, che ieri aveva accusato l'Italia di non rispettare le regole sui migranti, arriva quest'oggi un nuovo affondo dall'Ungheria. E ha aggiunto: "La compassione non cambia il fatto che l'Italia ha il dovere di adempiere agli obblighi" di Schengen, "ma non lo fa", "è anche vero che l'Ue non dà una mano in modo sufficiente all'Italia".

A stretto giro è arrivata la risposta del Presidente del Consiglio italiano: "Orban ha una visione dell'Italia non puntuale - ha replicato Renzi -. All'Ungheria e agli Paesi dell'Est l'Europa ha salvato il futuro, per questo noi diciamo che siamo un continente che i muri li butta giù non su". E' un opinione unfair, non giusta.

"L'Ungheria è solidale con gli altri perché, spendendo molto per la difesa dei confini, sta difendendo la sicurezza anche dei paesi oltre i suoi confini ed è intollerabile considerare l'Ungheria un paese non-solidale", ha spiegato Orban, sottolineando che finora l'Ungheria ha speso "150 miliardi di fiorini (ovvero circa 500 milioni di euro) per la difesa dei confini con la costruzione della barriera e i pattugliamenti permanenti".

Le prime reazioni all'annuncio di porre il veto sul bilancio europeo - qualora i paesi membri dell'Ue non dovessero iniziare ad accogliere la quota di migranti a loro destinata, come ad esempio l'Ungheria e la Slovacchia - effettuato nella giornata di ieri dal presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, ha iniziato a scatenare le prime reazioni politiche. E, parlando a Radio Radicale, avverte Budapest ancora una volta: "O l'Europa prende atto dei provvedimenti che l'Ue stessa ha firmato e quindi anche l'Ungheria inizia a farsi carico dei migranti o sai che c'è?"

All'indomani dell'entrata in gamba tesa del ministro degli Esteri ungherese, ci pensa Viktor Orbàn a silenziare il balbettio di Renzi e i suoi ministri sulla immigrazione. Evidentemente abbiamo colto nel segno" ma "deve essere chiaro che l'Italia non è più salvadanaio da cui andare a prendere soldi. "L'Italia - ha poi ricordato - ogni anno dà 20 miliardi all'Europa e ne recupera 12". Ma la battuta non piace a Renzi, che replica piccato affermando che "l'Italia è pronta a mettere il veto sul bilancio Ue se non ci sarà condivisione di oneri e onori tra i vari paesi". "Il tempo in cui l'Italia faceva il salvadanaio è basta è finito". Mentre in Ungheria c'è una nuova unità secondo la quale la politica sui migranti dovrebbe impegnarsi nell'arrestare gli ingressi illegali, Bruxelles e leader di altri Paesi - per esempio dell'Italia - intendono gestire, regolare, rendere accettabile la migrazione.

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