Lunedi, 17 Giugno, 2019

Antitrust: WhatsApp nel mirino per cessione dati a Facebook

Antitrust: WhatsApp nel mirino per cessione dati a Facebook Antitrust: WhatsApp nel mirino per cessione dati a Facebook
Acerboni Ferdinando | 29 Ottobre, 2016, 03:32

Stavolta, comunque, lo svolgersi delle operazioni ha assunto un aspetto decisamente interessante che vuole una manovra su due fronti e, pertanto, con due diversi procedimenti distinti per Whatsapp Inc. e Facebook Inc., le quali sono accusate di serie violazioni del Codice del Consumo ed in materia di privacy sui dati personali degli utenti. Il primo mira ad accertare se la società americana abbia costretto gli utenti ad accettare integralmente i nuovi termini contrattuali, la condivisione dei dati con Facebook.

Vi è, inoltre e come indicato sopra, un secondo procedimento che verte sulle misure intraprese da Whatsapp - Facebook a proposito dell'esclusiva possibilità di modificare unilateralmente i termini vincolanti del contratto di licenza in uso riguardo il diritto di recesso, le limitazioni di responsabilità e le interruzioni ingiustificate del servizio.

"Se l'Autorità accerterà la violazione delle normative vigenti in fatto di gestione dei dati personali e la vessatorietà di alcune clausole inserite nei Termini di utilizzo di WhatsApp Messenger, sarebbe evidente la lesione dei diritti dei consumatori che utilizzano il servizio - spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - ciò aprirebbe la strada ad una possibile class action del Codacons, tesa a far ottenere agli utenti che hanno installato WhatsApp il risarcimento del danno subito, nelle opportune sedi legali". Tu che cosa ne pensi in merito alle scelta compiute da Zuckerberg con le piattaforme Whatsapp e Facebook e l'incrocio dei dati?

Si tratta dell'ennesimo colpo basso per la galassia Facebook, chiamata a chiarire - ancora una volta - una mossa che un paio di mesi fa aveva colto di sorpresa un po' tutti. Ad affermarlo è una nota diffusa dall'Antitrust. Ventotto garanti europei per la protezione dei dati personali,"Article 29 Working Group", hanno scritto alla piattaforma di messaggeria istantanea che, a fine agosto ha modificato le sue politiche sulla privacy, annunciando agli utenti la condivisione con Facebook dei loro dati (numero di cellulare, informazioni sui profili personali, status online e quello dei messaggi). Il Garante per la Privacy prima e l'Antitrust adesso hanno aperto istruttorie per far chiarezza su questa combinazione di dati.

Secondo l'AGCM, WhatsApp Inc. ha fatto credere ai propri utenti, mostrando un messaggio visibile all'apertura dell'applicazione che, in caso di non accettazione dei nuovi termini, non avrebbero potuto piu' utilizzare l'applicazione. Ed è ipotizzabile che questa battaglia sia solo all'inizio.

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