Lunedi, 17 Giugno, 2019

L'onda sismica attraverso il Centro Italia, la simulazione dell'Ingv

Acerboni Ferdinando | 28 Ottobre, 2016, 22:22

E' stata ricostruita la propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche generate dal terremoto avvenuto il 26 ottobre e che ha coinvolto le le province di Macerata, Rieti, L'Aquila, Perugia e Ascoli Piceno.

"Le onde di colore blu - scrive l'Ingv - indicano che il suolo si sta muovendo velocemente verso il basso, quelle di colore rosso indicano che il suolo si sta muovendo verso l'alto".

Ogni secondo dell'animazione rappresenta un secondo in tempo reale.

I dati elaborati hanno portato a ricostruire in un'animazione quanto è accaduto nei primi 85 secondi dalla scossa di magnitudo 5,4 delle 19,10 del 26 ottobre. La risposta, infatti, è differente e varia in base "alle caratteristiche della sorgente sismica, dal tipo di suolo che attraversano e anche dalla topografia".

La propagazione delle onde è difforme nello spazio, dunque due luoghi equidistanti dall'epicentro del sisma possono, anzi sicuramente saranno coinvolti in maniera non uniforme. "In questo caso si osserva, ad esempio, che le onde si sono propagate con maggiore intensità e più a lungo verso Nord-Est, lungo le coste delle regioni adriatiche, verso il Lazio e la Toscana meridionale".

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