Giovedi, 18 Luglio, 2019

Renzi a Padova, carcere e poi Università

Renzi a Padova, carcere e poi Università Renzi a Padova, carcere e poi Università
Evangelisti Maggiorino | 28 Ottobre, 2016, 21:23

Con "un pensiero a Marco Pannella", leader dei Radicali recentemente scomparso che di visite nelle carceri ne ha fatte centinaia, se non forse migliaia, diventando un simbolo per tutti i detenuti e una speranza per le migliaia di vite che ruotano attorno al carcere, siano reclusi, familiari o dipendenti della struttura. In un incontro nell'Aula Magna di Palazzo Bo il presidente del Consiglio e il rettore Rosario Rizzuto hanno incontrato gli scienziati provenienti da tutto il mondo richiamati a svolgere le proprie ricerche all'Università di Padova. Il premier ha anche ricordato che nella manovra di bilancio sono stati inseriti 280 milioni di euro per sostenere i dipartimenti universitari.

"Da noi sembra che se uno va in Europa per chiedere il rispetto delle regole vuole fare il Pierino, il Gianburrasca, anziché voler che si apra un dibattito politico su di esse". "Il ministro dell'Università sta firmando proprio oggi le misure che porteranno 500 milioni in più che abbiamo messo nel programma per la ricerca, che serviranno per attrarre nuovi ricercatori", ha detto il presidente del Consiglio. "Il mio auspicio è che la politica italiana, e non solo, vedano il futuro non come una minaccia ma come un'occasione".

Stop alla campagna referendaria per il Premier Matteo Renzi, in visita alla Casa di Reclusione di Padova, in agenda alle 8 di stamattina insieme al ministro della Giustizia Andrea Orlando. Infine ha concluso: "Evidentemente abbiamo colto nel segno, leggo un elemento di preoccupazione nei nostri amici dell'Est ma deve essere chiaro che l'Italia non è più salvadanaio da cui andare a prendere soldi".

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