Venerdì, 15 Novembre, 2019

L'Agenzia delle Entrate invierà sms ai contribuenti per ricordare le scadenze fiscali

L'Agenzia delle Entrate invierà sms ai contribuenti per ricordare le scadenze fiscali L'Agenzia delle Entrate invierà sms ai contribuenti per ricordare le scadenze fiscali
Esposti Saturniano | 28 Ottobre, 2016, 18:15

Pur tuttavia, i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione, pur essendoci a loro carico due o più Certificazioni uniche provenienti, come sopra detto, da diversi sostituti d'imposta che non hanno provveduto a conguagliare le imposte, possono ancora sanare la loro posizione entro 90 giorni dalla scadenza citata, e quindi entro e non oltre il 29 dicembre del 2016 sfruttando il ravvedimento operoso che, tra l'altro, permette di ottenere una riduzione significativa delle sanzioni a carico, e di evitare poi ulteriori controlli. Riconoscere i messaggi sul display del telefonino sarà facile.

I cittadini possono attivare il servizio in qualsiasi momento accedendo all'area riservata di Fisconline.

Il messaggino, che arriverà con l'indicazione del mittente Agenzia delle Entrate, raggiungerà solo chi lo richiede, non avrà costi e soprattutto avrà una funzione informativa di aiuto per i contribuenti.

Diversamente se si ritiene che l'Agenzia abbia commesso un errore è possibile chiedere maggiori informazioni e assistenza rivolgendosi agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate o chiamare il Call center al numero 848.800.444 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e il sabato, dalle 9 alle 13. "Verifichi a breve l'effettivo accredito", sarà il testo standard del messaggio informativo.

Sempre nel segno della trasparenza, un sms è dedicato anche a coloro che hanno delegato un Caf (o un intermediario) ad effettuare per conto loro i versamenti con F24.

Al fine di evitare di incorrere nella violazione dell'omessa dichiarazione dei redditi, sono in arrivo ben 156 mila lettere bonarie ad altrettanti contribuenti che, in particolare, non hanno presentato la dichiarazione dei redditi del 2015.

Tassazione separata: I cittadini che devono al fisco delle somme a titolo di Irpef per redditi percepiti negli anni precedenti e per i quali non risulta recapitata la richiesta di pagamento inviata dall'Agenzia delle Entrate tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, riceveranno un sms che li informa di questa circostanza. Grazie al tempestivo sms del Fisco eviteranno così, in definitiva, che per un semplice disguido il debito venga iscritto a ruolo e si trasformi in una cartella di pagamento.

Rate in scadenza, occhio allo smartphone - Per alcune tipologie di adempimenti, d'ora in avanti sarà più semplice stare al passo con i versamenti.

- pagamenti dovuti a seguito di comunicazioni di irregolarità per le persone fisiche che evidenziano la presenza di errori in dichiarazione dei redditi: in caso di opzione per il pagamento rateale, l'sms ricorderà al contribuente che stanno per scadere i termini per pagare la rata trimestrale.

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