Martedì, 15 Ottobre, 2019

Terremoto, il giorno dopo Camerino è una città fantasma

Sindaco Camerino Situazione drammatica centinaia di sfollati Il centro Italia è stato colpito nuovamente da una doppia forte scossa di terremoto
Esposti Saturniano | 28 Ottobre, 2016, 10:53

Ieri sera, la terra ha tremato due volte nella zona al confine tra Marche e Umbria alle 19.10, con magnitudo 5.4, e alle 21.18 con magnitudo 5.9. Lo ha detto il sindaco di Ussita, Giuliano Rinaldi, a Skytg24, in relazione all'ultima e più forte scossa di terremoto. A Tolentino, poi, 5 pazienti sono stati trasferiti in un'altra ala della stessa struttura. La situazione viene costantemente monitorata da Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Forze di Polizia anche perché le scarse condizioni di visibilità, unite alla pioggia battente, rallentano le operazioni di soccorso. Lo ha reso noto l'ufficio stampa del Comune. A lavoro anche i vigili del fuoco, con 41 squadre operative. Proprio in questo centro storico, nella notte, sono state completate le operazioni di evacuazione: la maggior parte delle abitazioni è inagibile e gli sfollati sono stati accolti nel palazzetto dello sport universitario e nel deposito dei mezzi pubblici. Due persone sono rimaste ferite mentre stavano lavorando.

"Sono crollate parecchie case". "Non ci risultano, per fortuna, vittime e feriti gravi. "E" finito ko - ha detto - il nostro unico albergo e stiamo organizzando il trasferimento di una decina di anziani a Camerino". Crolli sono documentati da un video postato su Twitter. Stavolta la scossa tremenda delle 21.18 lo ha sbriciolato, facendolo venire giù come un biscotto. Sono fuggita per le scale e fuori tutto era polvere.

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutta l'Italia centrale. Molto colpito anche il patrimonio artistico e culturale della zona. Il sisma del 1997 lo aveva lesionato, e dopo il restauro durato 7 anni, il campanile del Santuario di Santa Maria in Via, a Camerino, era stato risparmiato dal terremoto dello scorso 24 agosto, che pure qui si era sentito forte. DANNI A ROMA - Segnalate crepe in palazzi storici a Roma, evacuata la Farnesina; paura dall'Eur a Centocelle. E' la promessa di Matteo Renzi dopo le nuove scosse sismiche che hanno fatto tornare a tremare il Centro Italia.

"Dobbiamo capire se siamo di fronte ad un ampliamento dei danni del sisma del 24 agosto, o se siamo di fronte a un cambiamento di scala: il disastro comunque è grande, e lo si è capito già dalle prime notizie sui crolli ieri sera".

L'annuncio segue quanto già stabilito questa mattina in Consiglio dei ministri: esteso lo stato di emergenza per il nuovo terremoto e stanziati i nuovi fondi per decreto. "Vogliamo essere vicini alla popolazione - dice -, ai sindaci, e capire quali sono le loro esigenze più immediate".

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