Giovedi, 18 Luglio, 2019

Corona: ex fotografo, non sono un criminale ma lavoratore

Deangelis Cassiopea | 27 Ottobre, 2016, 22:53

La speranza è che possa cambiare un po' la testa, ma mio figlio non è un criminale. Di errori e di reati ne ha commessi, lo so.

"Non sono un criminale, sono un lavoratore forsennato e non ho mai percepito un euro in modo illecito". Così Maria Gabriella Privitera, madre di Fabrizio Corona, prende le difese del figlio al termine dell'udienza al tribunale del Riesame che dovrà decidere sulla richiesta di revoca dell'ordinanza di custodia cautelare presentata dai difensori dell'ex fotografo dei vip.

Mamma Corona infine lo giustifica: "Fabrizio ha la testa un po' matta". I criminali sono altri.

Intanto pochi giorni fa, il gip Guidi - che ne aveva disposto l'arresto - ha respinto l'istanza di scarcerazione degli avvocati di Corona. "Ma questa custodia cautelare, da quanto mi dicono gli avvocati è esagerata".

"Fabrizio ha la testa matta, ma non è un criminale". "Il carcere non gli giova. Ha bisogno di essere seguito e curato e mi auguro che questo aspetto possa migliorare". "Io lo giustificherò sempre, perché sono sua madre". Non è una ditta farlocca, ma una azienda che lavora con grande serietà. Una concessione, per la quale si era tanto battuto. La versione dell'imprenditore, secondo cui i soldi ritrovati nel controsoffitto della sua collaboratrice e nei conti in Austria sarebbero il risultato delle serate in discoteca, come compensi in nero e di cui intendeva comunque pagare le tasse, è stata infatti ritenuta inverosimile dal magistrato.

Il 10 ottobre, Fabrizio Corona è tornato in carcere per rispondere di intestazione fittizia di beni. "Si è trattenuta un orologio da 25 mila euro e Francesca Persi, la chiamava per dirle di restituirlo".

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