Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Juventus-Napoli, De Laurentiis 'dà buca' a Higuain

Juventus-Napoli, De Laurentiis 'dà buca' a Higuain Juventus-Napoli, De Laurentiis 'dà buca' a Higuain
Cacciopini Corbiniano | 27 Ottobre, 2016, 22:36

Archiviate le pratiche relative alle gare contro Sampdoria ed Empoli, la Juventus ed il Napoli si concentrano esclusivamente sul match di sabato sera, che li vedrà uno contro l'altro.

Poi il presidente, intervenuto a Radio Radio Tv, ha parlato anche di mercato: "A gennaio quello che è fatto è fatto, casomai bisogna lavorare oggi".

Ovviamente la domanda di rito è su Higuain. Non c'è invidia nelle sue parole ma giusta considerazione per una squadra come il Napoli che, nonostante la perdita di un grande attaccante come Milik, resta pericolosa. Abbiamo 27 giocatori e due non sono stati ancora sperimentati. "Però siamo almeno 10-12 squadre ad essere veramente forti". "La gente - ha concluso il presidente - vive come se, invece che le prime dieci partite, fossero quelle della fine del campionato, invece noi siamo li' a guardare e a godere. Io dico a Sarri che non si deve preoccupare e che deve giocare sereno, per il piacere di giocare, di far divertire il pubblico, ma soprattutto per il piacere di divertirsi lui e di far divertire i suoi giocatori".

Ai microfoni di 'Radio Radio', De Laurentiis ha esordito: "Come si dice in maniera volgare, 'I mozzi si contano alla fine'. Non lo saluterò perché non posso andare a Torino visto che sono solidale con i tifosi che non sono stati ammessi e rispetto le decisioni delle autorità costituite". Con le restrizioni non si è mai ottenuto nulla, c'è un continuo rinvio della soluzione dei problemi: "un sistema all'italiana". Il patron ha iniziato rincuorando Manolo Gabbiadini, il grande "sconfitto" di questo inizio di stagione degli azzurri. Abbiamo deciso di non multarlo perché è sempre stato una persona rispettosa.

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