Martedì, 16 Luglio, 2019

Terremoto, ancora scosse, notte fuori

Paura nel centro Italia sconvolto da nuove scosse di terremoto. Per reagire è già partita la macchina dei soccorsi che hanno allestito tende e rifugi temporanei per dare assistenza ai cittadini terrorizzati Terremoto, ancora scosse, notte fuori
Evangelisti Maggiorino | 27 Ottobre, 2016, 22:04

Crolli in vari paesi, feriti a Visso.

I crolli hanno infatti reso inaccessibili alcune strade e interrotto la fornitura di energia elettrica in molte aree. Il terremoto, secondo gli esperti, e' collegato a quello di 24 agosto, con epicentro localizzato tra Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita nelle Marche, e Preci in Umbria. Le repliche sono state oltre 250.

Alle 19 e 10 minuti una scossa di magnitudo 5,4 ha colpito e sconvolto le stesse zone del 24 agosto e quelle limitrofe. Epicentro della prima scossa, secondo l'Ingv, Castelsantangelo sul Nera sui Monti Sibillini (Macerata). In mattinata un sopralluogo del presidente della Regione Marche Ceriscioli, del capo della Protezione Civile Curcio e del commissario Errani.

Rassicurazioni anche dai primi cittadini dei centri colpiti dall'evento.

I cittadini di Camerino nel centro di prima accoglienza dopo il terremoto
Autore LaPresse Angelo Emma La Presse I cittadini di Camerino nel centro di prima accoglienza dopo il terremoto

Il terremoto ha perturbato ulteriormente il volume crostale e nelle prossime ore sono possibili altre scosse perché quelle del sisma di ieri potrebbero sommarsi a quelle del proseguimento della perturbazione del 24 agosto.

"Per ora non ci sono feriti, ma abbiamo tantissimi crolli e segnalazioni".

La notte è proseguita con diverse altre scosse di entità minore rilevate dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e un terremoto di magnitudo 4.4, con epicentro nel maceratese, intorno alle 5:50 del mattino. Anche il vicesindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi, ha detto che "la seconda scossa è stata più forte della prima: è il caos - ha aggiunto - c'è gente che grida, persone sconvolte". Si sono verificati diversi crolli nei comuni coinvolti. "Sono crollate parecchie case, il nostro paese è finito", ha detto il primo cittadino della località che si trova tra Visso e Castel Sant'Angelo, dopo la seconda scossa di terremoto avvertita in tutto il centro Italia nella serata del 26 ottobre. A Ussita sono crollate le mura di cinta. A San Ginesio è crollata parte della facciata della chiesa di San Francesco e ci sono problemi nelle vie di accesso al centro storico. Sono inoltre al lavoro 42 squadre dei vigili del fuoco, a cui si aggiungono 4 sezioni operative e 1 squadra Usar dal Lazio, 2 dall'Abruzzo, 2 dalla Toscana, 2 dalla Emilia Romagna, 1 da Pesaro, 1 da Ancona. Decine le repliche che alimentano la paura e costringono le persone ad uscire continuamente dalle proprie case nonostante il maltempo. "Certo si risveglia la paura, pesa questa nuova scossa". A scopo precauzionale sono stati evacuati ospedali e carceri e le scuole oggi resteranno chiuse, mentre Ferrovie dello Stato ha disposto il rallentamento dei treni sulle tratte ferroviarie interessate.

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