Mercoledì, 18 Settembre, 2019

Terremoto centro Italia: oltre 60 scosse, notte da incubo

Terremoto centro Italia: oltre 60 scosse, notte da incubo Terremoto centro Italia: oltre 60 scosse, notte da incubo
Evangelisti Maggiorino | 27 Ottobre, 2016, 21:59

La prima scossa è stata seguita da altre di magnitudo inferiore (2.6 e 2.5). L'epicentro è stato individuato sui Monti Sibillini, nella Valnerina, tra i Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Visso, in provincia di Macerata, e Preci, in provincia di Perugia. Un'altra scossa è stata avvertita poco prima di mezzanotte, con magnitudo 4.6. La faglia che si sta muovendo nelle ultime ore sembrerebbe innescata anche dalla carica energetica provocata dallo smottamento del 24 agosto nel reatino. La zona colpita dal sisma è rimasta inoltre senza corrente elettrica e linee telefoniche, e a complicare una situazione già particolarmente critica è arrivata una pioggia torrenziale che rende difficili le verifiche da parte dei Vigili del Fuoco e le operazioni della Protezione civile. Oggi scuole chiuse in Umbria, Marche e Abruzzo.

La strada Salaria è stata riaperta in un unico senso di circolazione all'altezza di Pescara del Tronto. Migliaia di persone si sono riversate in strada.

Sono quasi tre mila le persone sfollate che hanno dormito in strutture messe a disposizione dalla comunità. Perchè è certo - aggiunge Tortorici - che i terremoti si verificheranno. "La preoccupazione - chiarisce Graziano - è che la sequenza sismica iniziata ieri sera possa sovrapporsi, in termini temporali, alla sequenza generata dal terremoto del 24 agosto e non ancora conclusasi". Diversi crolli. Panico fra la popolazione. Scossa avvertita in tutto il Centro e Nord Italia, in alcune regioni del Sud e anche in Slovenia e Croazia. Due scosse fortissime. Una terza di minore entità. Resta il timore per le possibili frane che potrebbero cadere dalle montagne intorno al nuovo cratere del sisma. Con la luce del giorno, nei Comuni del centro Italia è cominciata la conta dei danni e l'organizzazione dell'assistenza agli sfollati, che sono moltissimi. È crollata anche la facciata della chiesa, si è spaccato il terreno.

Filmata in diretta il crollo della chiesa di San Salvatore a Campi di Norcia da Rainews24.

Il paradosso della scossa meno intensa che ha salvato tante vite. La terra dunque continua a tremare nell'Italia centrale, dopo una notte di paura per le tre forti scosse di ieri. In molti sottolineano la fortunadella sequenza anomala delle scosse nell'arco di due ore.

Altre Notizie