Sabato, 24 Agosto, 2019

Influenza, la campagna di vaccinazione a Monza e in Brianza

Influenza, la campagna di vaccinazione a Monza e in Brianza Influenza, la campagna di vaccinazione a Monza e in Brianza
Machelli Zaccheo | 27 Ottobre, 2016, 17:23

"Quella in arrivo è una influenza molto aggressiva - dice il dirigente generale del Dipartimento regionale delle attività sanitarie e dell'osservatorio epidemiologico Ignazio Tozzo - quindi la regionale lancia un invito ad aderire in maniera massicci alla campagna vaccinale". Al vaccino antinfluenzale si aggiungono 604mila dosi di colecalciferolo (vitamina D), che verrà offerto contestualmente alla vaccinazione antinfluenzale. Il vaccino per le persone appartenenti alle categorie a rischio è gratuito. "La mancata vaccinazione causa un aumento di ricoveri in terapia intensiva, e anche di decessi", spiega l'assessore alla salute Stefania Saccardi, presentando la campagna questa mattina. Certo, come precisa la nota diffusa ieri dalla Regione, le complicanze sono più frequenti nelle persone over 65 anni e con condizioni di rischio quali diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche. L'obiettivo minimo della Regione è fissato al 75% di vaccinati, quello "ottimale" al 95%.

La copertura vaccinale antinfluenzale lo scorso anno in Lombardia si è attestata sul 48%, mentre nel territorio di Como ha raggiunto il 49%. Giova ricordare che il raggiungimento di tassi di copertura vaccinale al di sopra di un valore critico è una fondamentale strategia per bloccare la trasmissione di una malattia infettiva all'interno di una comunità (effetto gregge). L'influenza, comunemente sottovalutata dalla popolazione italiana e da quella siciliana in particolare, ogni anno miete, secondo dati ufficiali, fra le 600 e le 650 vittime per complicazioni che insorgono nei soggetti a rischio.

Uno dei nuovi virus previsti per la stagione in corso è già stato isolato in Italia, ma siamo ancora lontani dall'inizio dell'epidemia. Obiettivo della vaccinazione antinfluenzale, prevenire le complicanze e ridurre del 70-80 per cento la mortalità legata all'influenza.

Alla vaccinazione antinfluenzale possono essere associati alcuni effetti indesiderati, la loro frequenza dipende dal tipo di vaccino, da come viene somministrato e dall'età della persona vaccinata. Insieme al vaccino antinfluenzale, sarà offerta, dunque, anche una dose di vaccino anti-pneumococcico. Il periodo giusto per vaccinarsi è il mese di novembre: il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane dal momento della somministrazione e i picchi epidemici si verificano di solito tra la fine di dicembre e i primi di febbraio. Le persone interessate alla vaccinazione dovranno rivolgersi al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta.

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