Martedì, 15 Ottobre, 2019

Il Milan fa harakiri a Marassi e viene travolto dal Genoa

Di peso. Da quando M’Baye Niang è tornato in rossonero il Milan ha mantenuto una media di 2 punti a partita nelle gare di Serie A in cui ha giocato, 1.3 quando non è sceso in campo Il Milan fa harakiri a Marassi e viene travolto dal Genoa
Cacciopini Corbiniano | 27 Ottobre, 2016, 13:26

Nell'anticipo della decima giornata giornata di Serie A, Genoa e Milan si sono date battaglia sul prato del Ferraris: a Genova, i ragazzi di Juric hanno battuto i rossoneri con un netto 3-0. Ci si aspettava che la squadra vittoriosa sulla Juventus imponesse un soggetto, mostrasse capacità di palleggio e prodezze in area di rigore. Ci è andata bene, senza spettacolo ma anche senza concedere.

Contro il Genoa sono però riemersi i limiti visti ad inizio stagione: poca compattezza di squadra, con solo Bonaventura e Niang a cercare la via del gol, oltre alla mancanza d'esperienza di Locatelli, ieri spesso fuori dalla manovra, così come Bacca ed Honda. Dopo appena dieci giri d'orologio, il giovane genoano Ninkovic ha portato in vantaggio la sua squadra, sfruttando una disattenzione della difesa milanista, in particolare di Honda, poco integrato negli schemi di Montella. Certo ha pesato l'espulsione di Paletta, di sicuro l'inferiorità numerica non ha aiutato e in generale la prestazione, soprattutto nel primo tempo, non è stata all'altezza. "Il Milan se avesse voluto Pavoletti non avrebbe preso Lapadula, sul quale c'eravamo noi". Per i rossoneri è svanito il sogno di trascorrere una notte in testa alla classifica (l'ultima volta nell'aprile 2012): sarebbe servita una vittoria, è arrivata una brutta sconfitta sotto i colpi di Ninkovic e Pavoletti e l'autorete di Kucka. "Ho lavorato tanto e devo fare i complimenti al dottore e ai fisioterapisti che mi sopportano: spero sia l'ultimo infortunio e che ora cominci un bel periodo - ha detto a Premium Sport -". Nella ripresa Montella ha provato a rimontare mettendo Suso e Adriano. A 4′ dal termine arriva la gloria anche per Pavoletti, che si libera di Romagnoli e spiazza Donnarumma fissando il risultato sul 3-0.

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