Lunedi, 22 Luglio, 2019

Tregua tra Renzi e De Magistris

Tregua tra Renzi e De Magistris Tregua tra Renzi e De Magistris
Evangelisti Maggiorino | 27 Ottobre, 2016, 11:14

"Siamo riusciti a tenere separata la dialettica politica, anche le diversità, dal corretto dialogo istituzionale".

E' la prima volta che Renzi e De Magistris si incontrano dalla rielezione di De Magistris e da quando nella scorsa consiliatura comunale, il 'progetto' Bagnoli è stato commissariato dal Governo con la nomina del commissario Nastasi. Una tregua tra i due politici, dunque, che si preannuncia essere estremamente remunerativa: sarebbero stati stanziati, a detta di Rai News, più di 300 milioni di euro, tutti da destinare alla manutenzione e alla creazione di opere pubbliche cittadine. A Napoli, presso la Prefettura, ha firmato il "Patto per lo sviluppo della città metropolitana di Napoli" per l'attuazione degli interventi prioritari e l'individuazione delle aree di intervento strategiche per il territorio. "Napoli - ha dichiarato de Magistris - soffre molto il tema dei trasporti". "E' chiaro che ciascuno si tiene le sue idee ma dal punto di vista istituzionale Napoli è più grande di qualsiasi divisione possibile".

Nella legge di bilancio "c'è conferma dello sgravio del Jobs act al 100% con l'utilizzo dei fondi Pon" per il Mezzogiorno, ha sottolineato il Presidente del Consiglio: "Quelli che dicono che il lavoro sia cresciuto solo grazie agli incentivi del Jobs act, argomento che non condivido, devono sapere che al Sud rimane lo sgravio del 100%. Siamo felici di poter firmare oggi il Patto con de Magistris e con i sindaci della città Metropolitana". Dopo due anni di scontri, però, si è reso necessario un ripristino del rapporto per uscire dall'isolamento istituzionale a cui la campagna antigovernativa del primo cittadino aveva costretto la città. L'obiettivo è semplice: al Governo (e commissario) il ruolo di coordinamento e gestione dell'ex Italsider ma con un occhio di riguardo ai progetti avanzati da Palazzo San Giacomo.

Napoli respira aria di disgelo. "E' un interlocutore perché è sindaco di Napoli, noi rispettiamo sempre la sfera istituzionale".

Presenti nell'affollatissima sala della Prefettura partenopea anche i sindaci dei comuni dell'area metropolitana di Napoli, oltre al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Renzi ha cercato la strada diplomatica del confronto dopo lo scontro politico con de Magistris.

Intanto manifestazioni e blocchi stradali in vari punti del centro di Napoli (ma distanti dall'area interessata dalla visita in città del premier Renzi) hanno causato forti disagi alla circolazione in mattinata.

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