Domenica, 25 Agosto, 2019

Bpvi, i lavoratori scendono in piazza "Siamo bancari non banchieri"

Pop Vicenza Mion esuberi importanti fino a 1.500 Bpvi, i lavoratori scendono in piazza "Siamo bancari non banchieri"
Esposti Saturniano | 27 Ottobre, 2016, 03:48

Lavoratori della Banca Popolare di Vicenza oggi in assemblea e poi anche in manifestazione, con un presidio proprio davanti alla sede centrale dell'istituto di credito berico. "Per noi chi parla con tale leggerezza di esuberi di personale, oltre quelli gestibili con gli strumenti del contratto, di fatto parlando senza pudore di licenziamenti, non e' degno di essere il presidente della Banca Popolare di Vicenza con 150 anni di storia".

"Fabi, First Cisl, Fisac Cgil E Unisin del Gruppo BpVi - scrivono i sindacati che hanno organizzato la protesta di oggi - ringraziano i numerosi colleghi che hanno partecipato questa mattina all'assemblea tenutasi in Sala Pavesi per il Centro servizi, e tutti i dipendenti che ci hanno sostenuto da lontano".

A una domanda se le risorse di Atlante siano sufficienti per la banca, Mion ha risposto: "Per rilanciare la banca abbiamo bisogno di soldi, sicuro".

Per Mion si tratta di "un esubero strutturale". Il piano industriale della banca "speriamo di farlo nei prossimi due mesi", ha sottolineato Mion. "Tutti parlano di fiducia, ci vorrà tempo per recuperarla e quindi speriamo nel piano". Sul tavolo il nuovo piano industriale, i tavoli di conciliazione su cui sarà da trovare una quadra con Veneto Banca per evitare disparità di trattamento nei confronti degli ex soci e anche il nodo azione di responsabilità.

Il presidente di Pop Vicenza non nasconde l'urgenza dei tagli, affermando che "non possiamo più aspettare", così come, stando alle sue dichiarazioni, una eventuale fusione con Veneto Banca sembra l'unica soluzione. "Prima bisogna risolvere i problemi".

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