Venerdì, 19 Luglio, 2019

Serie A Bologna, Donadoni: "Gara faticosa. Che bravi Pulgar e Sadiq"

Serie A Serie A
Cacciopini Corbiniano | 27 Ottobre, 2016, 03:36

A disposizione: Seculin, Confente, Sardo, Frey, Gamberini, Rigoni, Costa, Bastien, Parigini. Non manca la personalità al Bologna, ma il Chievo ha fatto dell'organizzazione un dogma, e anche stasera dimostra quanta fatica si faccia a trovare sbocchi per fare male alla formazione di Maran.

In classifica il Chievo di Maran ha 14 punti, due in più del Bologna che ritrova il capitano Daniele Gastaldello a guidare la linea difensiva. Al 13' si vede Meggiorini. Al suo posto entra Floro Flores.

LA PRIMA VOLTA DI PULGAR - La ripresa inizia con Sadiq in campo al posto di Mounier nell'attacco del Bologna e la squadra emiliana trae subito giovamento dall'ingresso in campo del 19enne nigeriano: al 52' è proprio lui, ricevuta palla a centro area, spalle alla porta, ad appoggiare per l'accorrente Pulgar che dal limite dell'area calcia un rasoterra che, deviato anche da Spolli, s'insacca alle spalle di Sorrentino. Dopo il goal subìto Maran cerca di correre ai ripari, inserendo al 60' Birsa sulla trequarti al posto di De Guzman, quest'ultimo autore comunque di una discreta prestazione. La rete arriva al minuto 70° ed è un mix efficace di tenacia e fortuna. I padroni di casa vogliono vincerla e all'84' quasi non trovano il 2-1 con un calcio di punizione dalla tre quarti conquistato da Gobbi (con successiva ammonizione per Verdi) e ben calciato da Floro Flores; la sfera si perde alla destra del palo difeso da da Costa per questione di centimetri. Parità ristabilita dunque e Chievo che sulle ali dell'entusiasmo non lesina gli ultimi sforzi per cercare di conquistare gli agognati tre punti. I rimpianti però passano velocemente dalla parte del Bologna, quando il neoentrato Mbaye pensa che lo scambio volante tra Inglese ed Hetemaj sia troppo bello per sprecarlo, e così butta dentro la sua porta una palla che aveva già sorpassato Floro Flores e stava morendo innocua.

Al triplice fischio dell'arbitro la sfida si conclude sul risultato di uno a uno, un punteggio che alla fine appare giusto, pur lasciando non pochi rimpianti ai giocatori del Chievo per le tante, troppe, occasioni non concretizzate. "Giocare qui contro il Chievo non è facile per nessuno, questo non va dimenticato".

Altre Notizie