Venerdì, 19 Luglio, 2019

Migranti, Onu: nel 2016 3800 morti nel Mediterraneo, è record

Colonne di fumo a Calais- AFP Colonne di fumo a Calais- AFP
Evangelisti Maggiorino | 27 Ottobre, 2016, 01:56

Ad oggi, sono circa 327.800 i rifugiati e i migranti che hanno intrapreso la pericolosa traversata, a fronte del 1,015,078 registrato nel 2015. Lo rende noto la stessa organizzazione. Se lo scorso anno perdeva la vita un migrante ogni 269, quest'anno il rapporto, drammatico, è di un morto ogni 88. Nel Mediterraneo centrale questo dato è addirittura più alto, con una morte ogni 47 arrivi.

Il 2016 è l'anno più letale per i migranti che hanno tentato di attraversare il Mediterraneo. I trafficanti stanno inoltre utilizzando imbarcazioni di qualità sempre più scarsa, tra cui fragili gommoni che spesso non resistono all'intera durata del viaggio.

"Arrivati al primo mezzo abbiamo preso a bordo i 107 sopravvissuti, ma non abbiamo potuto recuperare quelli che pensavamo essere 11 cadaveri perché nel frattempo siamo stati chiamati per un altro soccorso urgente nelle vicinanze", ha spiegato Michele Telaro, capo progetto di MSF a bordo della Bourbon Argos.

Unhcr: servono maggiori sforzi - L'Unhcr ha infine esortato gli Stati membri dell'agenzia a intensificare gli sforzi per tentare di diminuire il numero di vittime, non solo attraverso una più intensa attività di monitoraggio dei mari ma anche rafforzando l'accesso a percorsi regolari che garantiscano sicurezza ai rifugiati.

Numeri da record, purtroppo negativo. Le statistiche sono riferite al periodo gennaio-settembre e parlano di 20mila minori non accompagnati sbarcati sulle nostre coste. Nell'intero 2015 - considerato fino ad ora il peggiore - le vittime attestate erano state 3'771.

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