Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Banca Popolare di Vicenza, maxi taglio in arrivo: 1500 esuberi

Banca Popolare di Vicenza, maxi taglio in arrivo: 1500 esuberi Banca Popolare di Vicenza, maxi taglio in arrivo: 1500 esuberi
Esposti Saturniano | 26 Ottobre, 2016, 22:39

"Ci sono tre priorità: primo il tavolo di conciliazione, secondo l'azione di responsabilità e poi il piano", ha spiegato Mion a margine della presentazione dell'operazione Space2-Avio.

Il presidente della Popolare di Vicenza, inoltre, considera "tempo perso" l'annessione di nuovi soci "perché prima bisogna risolvere i problemi, quello dei costi e della nuova dimensione della banca, poi si vedrà".

"Fabi, First Cisl, Fisac Cgil E Unisin del Gruppo BpVi - scrivono i sindacati che hanno organizzato la protesta di oggi - ringraziano i numerosi colleghi che hanno partecipato questa mattina all'assemblea tenutasi in Sala Pavesi per il Centro servizi, e tutti i dipendenti che ci hanno sostenuto da lontano".

"È un numero importante: 1.300-1.500", ha proseguito Mion e "purtroppo" non è possibile utilizzare il fondo esuberi bancari del Governo. Si tratta di un esubero strutturale, non è una cosa temporanea.

"Non siamo in condizione di aspettare", ha aggiunto.

"Il presidio ha richiamato l'attenzione di giornali - Tv locali e nazionali e ci ha fornito l'occasione per spiegare che i dipendenti vedono fortemente compromesso il loro futuro".

"Per rilanciare la banca abbiamo bisogno di soldi sicuro. Quanti? Lo dirà il piano". "Tutti parlano di fiducia, ma ci vorrà tempo per recuperarla".

"Dopo aver appreso le odierne dichiarazioni di Mion, ci chiediamo di chi sia il Presidente". In questo senso un passaggio decisivo sarà quello del piano industriale: "Nel piano capiremo quali sono i fabbisogni, cosa può fare Atlante, cosa possono fare altri soci".

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