Lunedi, 24 Giugno, 2019

Chiede soldi per far sparire pratiche inesistenti: arrestata impiegata della prefettura

Chiede soldi per far sparire pratiche inesistenti: arrestata impiegata della prefettura Chiede soldi per far sparire pratiche inesistenti: arrestata impiegata della prefettura
Machelli Zaccheo | 26 Ottobre, 2016, 04:43

"Grazie ai controlli interni messi in atto dall'Azienda - fa sapere la Asl di Tivoli - sono state evidenziate delle irregolarità che hanno portato la Asl Rm5 a sporgere denuncia nei confronti di una propria impiegata che si sarebbe resa responsabile di un ammanco di cassa". In particolare la donna aveva spiegato che una presunta impiegata della prefettura di Lucca le aveva chiesto 500 euro in contanti al fine di far sparire la pratica.

Immediate le indagini da parte dei militari che hanno organizzato un blitz per cogliere l'impiegata sul fatto. La vittima si e' subito recata alla caserma dei carabinieri di Viareggio denunciando quanto accadutole. E così al momento della consegna dei soldi, i militari sono intervenuti arrestando la signora e ponendola agli arresti domiciliari. Secondo l'accusa, infatti, l'impiegata si era inventata di sana pianta il procedimento per droga per convincere la sua "vittima" a consegnare il denaro. Per lei e' cosi' scattato l'arresto con l'accusa di concussione, provvedimento poi convalidato dopo l'interrogatorio di garanzia tenutosi in Tribunale a Lucca. Ora si trova nel carcere di Rebibbia.

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