Martedì, 17 Settembre, 2019

Salute: svelato 'trucco' dei virus, cosi' ingannano l'organismo

Salute: svelato 'trucco' dei virus, cosi' ingannano l'organismo Salute: svelato 'trucco' dei virus, cosi' ingannano l'organismo
Machelli Zaccheo | 26 Ottobre, 2016, 02:10

In genere quando un virus entra nell'organismo i linfociti B, un tipo di globuli bianchi, si attivano e producono anticorpi specifici: proteine a forma di Y che si attaccano alla superficie del microrganismo intruso, disattivandolo o segnalandolo ad altri 'poliziotti' del sistema immunitario che possono così riconoscerlo ed eliminarlo.

"Siamo andati a osservare con la microscopia intravitale cosa accade nei linfonodi - spiega Iannacone - dove normalmente i linfociti B si attivano per produrre gli anticorpi". Con la microscopia intravitale si è visto che i virus chiamano nei linfonodi i monociti infiammatori, una particolare cellula del sistema immunitario, che uccidono i linfociti B: in questo modo si bloccano gli anticorpi e il virus è libero di riprodursi. "Abbiamo provato a intervenire direttamente sui monociti infiammatori - continua Iannacone - e abbiamo scoperto che eliminandoli si permette ai linfociti B di produrre di nuovo anticorpi così da eliminare il virus".

Capire come fanno alcuni tipi di virus a neutralizzare il sistema immunitario e quindi a "vivere" più a lungo nel nostro organismo. Gli scienziati ritengono dunque che il meccanismo messo in atto dall'Lcmv potrebbe essere lo stesso usato dai virus non-citopatici nell'uomo, per evitare di farsi eliminare dal sistema immunitario nelle prime fasi dell'infezione.

Questa nuova prospettiva apre molte strade alla ricerca di vaccini efficaci e anche allo studio di altri tipi di virus che come quelli dell'epatite e dell'Hiv eludono il sistema immunitario. Lo studio potrebbe avere applicazioni anche nella progettazione dei vaccini, il cui obiettivo e' appunto indurre la produzione degli anticorpi: capire come alcuni virus sono in grado di impedirla puo' aiutarci a disegnare vaccini migliori. La microscopia intravitale è una tecnica avveniristica che permette di visualizzare - in tempo reale e con altissima risoluzione - il comportamento di singole cellule all'interno di organi e tessuti in vivo (cioè direttamente nell'organismo).

La ricerca è stato finanziata dallo European Research Council (ERC), da Fondazione Giovanni Armenise-Harvard, dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), della European Molecular Biology Organization e del Ministero della Salute e rappresenta una buona base di partenza per studi sempre più approfonditi sul rapporto tra virus e sistema immunitario.

Matteo Iannacone è responsabile dell'Unità di Dinamica delle Risposte Immunitarie dell'Ospedale San Raffale. Il lavoro, è stato pubblicato su Science Immunology, e come già anticipato è stato coordinato da Matteo Iannacone, dottore rientrato in patria dagli Stati Uniti dopo aver vinto il Career Development Award della Fondazione Armenise-Harvard, che gli ha permesso di aprire un nuovo laboratorio presso l'Istituto milanese.

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