Sabato, 21 Settembre, 2019

I romani bocciano i servizi pubblici capitolini:multare i gestori

I romani bocciano i servizi pubblici capitolini:multare i gestori I romani bocciano i servizi pubblici capitolini:multare i gestori
Evangelisti Maggiorino | 26 Ottobre, 2016, 01:45

Ad ottenere i voti peggiori raccolta rifiuti e pulizia stradale (4.2 e 3.3), mentre l'illuminazione pubblica raggiunge un voto sufficiente (6.2). Sul fronte della qualità della vita il dato del 2016 è il peggiore dal 2007, anno d'inizio delle rilevazione dell'ASPL: 5,12 il voto medio contro il 6,27 del 2012. I romani bocciano senza appello la qualità della vita nella capitale, un giudizio contenuto nell'indagine annuale dell'ASPL presentata questa mattina in Campidoglio.

Romani sempre più insoddisfatti della qualità dei servizi. Sull'andamento di questi servizi più del 60% dei romani ritiene che negli ultimi due anni la viabilità cittadina sia peggiorata.

Tra le proposte suggerite da Penna affinché si possa invertire il trend negativo "politiche sanzionatorie più stringenti e modifiche dei contratti di servizio con le partecipate".

La percentuale di coloro che hanno dichiarato di essere poco soddisfatti, con un voto dal 5 in giù, ha superato per la prima volta la metà degli intervistati (52%).

Come assessore allo sviluppo economico, ha spiegato Meloni "sono competente dei rapporti con le associazioni dei consumatori, rispetto ai quali stiamo predisponendo tavoli che li coinvolgano insieme all'Agenzia al fine di migliorare il rapporto tra cittadini e amministrazione a partire dalla qualità dei servizi". Il trasporto pubblico è complessivamente quasi sufficiente: "l'insoddisfazione viene a galla per i servizi di linea, 4,5 per bus e tram e 5,5 per la metropolitana, mentre il servizio taxi è più che sufficiente". L'immondizia in strada, i cassonetti stracolmi e le crisi cicliche sofferte dal servizio di raccolta dopotutto non potevavo far sperare in una valutazione migliore. "In molti casi non si tratta di riprogrammare i servizi, ma di rispettare di più il servizio già programmato". Le precedenti amministrazioni non hanno dato il buon esempio, siamo stati eletti soprattutto per questo e stiamo lavorando h24.

"Sulla base della valutazione dei servizi, del livello di correlazione tra il giudizio sulla qualità della vita e in considerazione dell'intensità di utilizzo, emerge come alcuni servizi vengano percepiti da tutti i romani in una situazione di estrema criticità - ha spiegato Marco Penna, presidente vicario dell'Agenzia - igiene urbana e trasporto di superficie sono percepiti come servizi che necessitano di un intervento non più differibile". "Roma è davvero ridotta in modo scandaloso - gli ha fatto eco l'assessore Adriano Meloni -, le precedenti amministrazioni non si sono impegnate abbastanza". Questo è uno dei motivi per cui abbiamo vinto le elezioni. "Il problema non sono i contratti di servizio in sè, ma la loro concreta applicazione", ha concluso l'assessore.

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