Venerdì, 19 Luglio, 2019

Vesuvius, Di Maio (M5s): "Il Governo intervenga sulla vertenza"

Vesuvius, Di Maio (M5s): Vesuvius, Di Maio (M5s): "Il Governo intervenga sulla vertenza"
Evangelisti Maggiorino | 26 Ottobre, 2016, 01:06

"Se Renzi tiene ai risparmi di spesa venga in Aula martedì e dia indicazione alla sua maggioranza di votare il nostro ddl".

Lui ha naturalmente smentito queste voci ma praticamente tutti sanno che i rapporti tra Fico e Di Maio sono ormai da tempo logori, e questo avrebbe convinto alcuni dell'organizzazione di un misterioso "ammutinamento".

"Voglio dire una parola chiara sulle competizioni interne: noi adesso abbiamo il referendum costituzionale e noi ci dobbiamo dedicare interamente a questa truffa che toglie diritti ai cittadini. Il parlamentari hanno una grande occasione: facciano come noi e dimostrino che hanno a cuore gli interessi degli italiani e non solo i loro, tagliandosi gli stipendi".

Roma, 23 ott. (askanews) - "Perchè ai parlamentari invece di dare l'indennità piena la diamo sulla base delle presenze?" Noi non stiamo litigando con l'Europa, noi stiamo dicendo che l'Italia in passato ha sempre detto di sì all'Europa.

L'iniziativa con Di Maio ad Assemini
L'iniziativa con Di Maio ad Assemini

Costi politica - Il Governo condivide l'idea di ridurre i costi della politica, ma "l'importante è vedere come". Forse Renzi avrebbe dovuto usare come esempio Alessandro Di Battista che è risultato assente non giustificato al 38,4% delle votazioni, ma il record spetta al deputato di FI Antonio Angelucci con 99.56% di assenze e il più basso indice di produttività in assoluto.

"Io ho solo il 12% di assenze, sono un vicepresidente della Camera, quando non voto, mi trovo o a presiedere o a svolgere un'altra serie di funzioni che mi vedono in missione".

Oggi però, sia la diretta interessata che il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, smentiscono categoricamente tale opzione e rimandano ad altra data la discussione per la scelta del candidato alla Presidenza del Consiglio. "Sa bene che se il Pd rimanderà in commissione la nostra proposta di legge sul dimezzamento degli stipendi dei parlamentari, non gli basteranno tutte le slide del mondo per giustificarsi". "Va benissimo, però si parte dalla base dello stipendio dimezzato - rilancia Di Maio - perché oggi già esiste una norma alla Camera e al Senato per cui se non partecipi a una giornata di voti ti tolgono 250 euro, però se il tuo stipendio base è 10mila lordi euro più rimborsi, capirai che 250 euro che ti tagliano sono relativi". Perché se vogliono presentare delle proposte sono bene accetti, se invece vogliono rimandarla in commissione, si traduce 'mi tengo tutto il malloppo'.

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