Martedì, 23 Luglio, 2019

Nigeriano convinto di aver vinto 18milioni al Superenalotto si trasforma in "stalker"

Evangelisti Maggiorino | 25 Ottobre, 2016, 23:33

Era convinto di aver vinto 18 milionidi euro al Superenalotto e ha pensato bene, un nigeriano, di aggredire latitolare di bar di Silvi: è qui che è dovuta intervenire una pattuglia delCommissariato di Atri.

Alla fine è stato necessario l'intervento della polizia, ieri pomeriggio a Silvi, in provincia di Teramo, in una ricevitoria gestita da una 75enne e dalla figlia, per porre fine alle continue oppressioni e minacce che un 36enne nigeriano stava mettendo in atto nei confronti delle due donne.

Giunti sul posto, gli operatori di polizia avevano modo di accertare che dal maggio del 2015, il cittadino straniero, di 36 anni, residente a Rieti, con regolare permesso di soggiorno, aveva in piu' occasioni consumato atti di sopruso e di violenza nei confronti della proprietaria dell'esercizio commerciale e di sua figlia che, esasperate, avevano denunciato gli episodi alla Stazione dei Carabinieri di Silvi, intervenuti piu' volte presso il bar per riportarlo alla calma.

L'uomo era certo di aver sbancato al Superenalotto e che le esercenti non volessero corrispondergli la vincita.

Le due donne più volte si erano rivolte alle forze dell'ordine tanto che l'uomo, oltre ad essere stato arrestato, a giugno 2015, era successivamente stato destinatario di due provvedimenti di divieto di dimora a Silvi.

Grazie, pertanto, alla collaborazione con la Stazione dei Carabinieri di Silvi e all'ennesima denuncia della 75enne presso il commissariato di Atri, l'uomo è stato arrestato e denunciato in stato di libertà per la violazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Silvi emesso dal questore. Ora il cittadino nigeriano, invece che a godersi la vincita da sogno si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione del sostituto procuratore Greta Aloisi.

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