Lunedi, 10 Agosto, 2020

Iraq, il governo libera Bashiqa e si avvicina a Mosul

Peshmerga riprendono Kramlis cittadina a est di Mosul Iraq, il governo libera Bashiqa e si avvicina a Mosul
Evangelisti Maggiorino | 25 Ottobre, 2016, 22:28

Continua imperterrita, durissima, l'offensiva militare per la riconquista di Mosul, città nella piana di Ninive nel nord dell'Iraq, da parte delle forze irachene e curde peshmerga sostenute dalla coalizione occidentale, un'avanzata che sembra inesorabile ma che sta anche incontrando una feroce resistenza da parte dei jihadisti dello Stato islamico. Il capo del gruppo, Abu Islam al-Ansarai (il suo vero nome è Mazn Nazhan Ahmad Abdullah al-Eubedi al-Rayashi) è stato catturato dai soldati peshmerga comandati da Balambo Muhammed Ali, brigadiere generale della terza divisione speciale di Suleimania, città nel Kurdistan Iracheno a 50 km a est di Kirkuk. Oltre all'emiro, sono stati presi in custodia altri otto miliziani. Ma a sud-est di Mosul, le forze governative sono finite sotto il fuoco dei miliziani di al Baghdadi per il terzo giorno consecutivo, una resistenza com'era prevedibile che aumenta in maniera proporzionale all'avvicinamento a Mosul.

A tale azione, con finalità di distogliere le forze curde irachene dall'offensiva verso Mosul, si affianca il recente attacco a Rutba (provincia di Anbar, circa 400 distante dalla città assediata) assaltata - riferisce il sindaco, citato dlla Bbc - "ferocemente da tre direzioni diverse". Nel corso degli ultimi anni migliaia di donne e bambini sono stati catturati e gli uomini uccisi. La notizia è stata riferita dalla tv curda Rudaw, secondo cui l'arresto è avvenuto domenica in tarda serata. Nell'area, prima dell'arrivo dell'Is, vivevano più di 60mila persone. Le autorità informano di avere il pieno controllo della situazione.

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