Martedì, 17 Settembre, 2019

Prevenzione al femminile: stili di vita, fertilità e tumore al seno

Prevenzione al femminile: stili di vita, fertilità e tumore al seno Prevenzione al femminile: stili di vita, fertilità e tumore al seno
Machelli Zaccheo | 25 Ottobre, 2016, 18:34

Facebook sbaglia di nuovo censura: questa volta se la prende contro una campagna di sensibilizzazione contro il tumore al seno.

Rosa brillante e cuori stilizzati: torna anche quest'anno 'Pinktober', campagna internazionale di Hard Rock Cafè dedicata alla ricerca contro il cancro al seno.

Il mese di ottobre, tradizionalmente dedicato all'informazione incentrata sul cancro al seno, ha portato le autorità sanitarie a livello mondiale a focalizzare la loro attenzione non solo sulla necessità di combattere la patologia a partire da screening ed esami diagnostici salva-vita, ma ad interrogarsi su come le vittime della patologia riescano a convivere con la loro condizione e a recuperare quella percezione di femminilità corporea solo apparentemente (ed erroneamente) messa dura prova dal Male e dalle conseguenti mastectomie, totali o parziali, alle quali le pazienti devono sottoporsi per sradicare la massa tumorale alla radice. L'uno per cento dei tumori alla mammella colpisce, infatti, il sesso maschile.

Un vero e proprio Manifesto della Qualità che promuove il diritto di tutte le donne, a fronte di una diagnosi di tumore al seno, ad essere curate nelle Breast Unit per ricevere trattamenti migliori e maggiori probabilità di guarigione.

Nell'auditorium Don Besana di via Manzoni la prevenzione sarà affrontata in due diverse declinazioni: Antonella Ferzi, specialista dell'Oncologia medica dell'ospedale di Legnano parlerà di "Stili di vita e tumore della mammella", illustrando come le scelte che facciamo ogni giorno, da cosa mettere in tavola a come ci comportiamo, possono influire sulla malattia. Del resto il costo di questi test oggi, rispetto al passato, si molto ridotto. L'alternativa, appunto, la doppia mastectomia e anche l'asportazione delle ovaie, che si fa in un tempo successivo per preservare al massimo la fertilit e anche perch il tumore ovarico si sviluppa pi lentamente. Per la dirigente dell'Istituto, Teresa Rizzo si è trattato di "una giornata di grande impegno civile e sociale che ha trovato, nella scuola, il luogo adatto per il suo compimento".

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