Domenica, 15 Settembre, 2019

Addio Equitalia, cosa succede? Cosa fare per rottamare cartelle

Quando entrerà in vigore il nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia e come inviare domande per richiesta adesione Quando entrerà in vigore il nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia e come inviare domande per richiesta adesione
Esposti Saturniano | 25 Ottobre, 2016, 12:37

Il decreto riguarda tutte le cartelle esattoriali non solo quelle di Equitalia; i cittadini potranno dunque pagare le cartelle ricevute sulle imposte e sui contribuenti cancellando le sanzioni e gli interessi di mora. Su questo fronte, ci sono una serie di problemi da risolvere, relativi al diverso contratto fra i lavoratori di Equitalia, che non sono dipendenti pubblici, e quelli dell'Agenzia delle Entrate, che invece lo sono.

Entro 180 giorni al contribuente che ha presentato domanda per l'eliminazione di interessi e sanzioni sulle multe stradali verrà comunicato l'ammontare complessivo e rateizzato dell'importo. Ma le cartelle non contengono soltanto l'imposta: con il passare degli anni, accanto agli interessi di mora, maturano anche gli interessi legali.

In pratica, i contribuenti potranno usufruire dello sconto sulle multe stradali solo se l'Ente locale avrà espressamente deliberato la sua adesione alla misura. La domanda andrà presentata entro 90 giorni dall'entrata in vigore della procedura utilizzando un apposito modello che Equitalia renderà disponibile sul proprio sito internet. Il contribuente potrà aderire entro il 21 gennaio, novanta giorni dalla pubblicazione del decreto.

Il contribuente potrà scegliere se pagare tutto il debito in un'unica soluzione oppure a rate. Sono questi i punti salienti del decreto fiscale, che, con l'obiettivo di riformare e rafforzare la riscossione, introduce anche sulla scia di alcune raccomandazioni Ocse e Fmi, novità nelle dichiarazioni Iva. Le prime due rate saranno pari ciascuna ad un terzo del dovuto, le ultime due ad un sesto. La cosiddetta "definizione agevolata" dovrebbe garantire per il prossimo anno un gettito di 2 miliardi di euro, secondo la relazione tecnica al decreto. Finalmente è possibile definire con certezza - almeno salve modifiche in sede di legge di conversione da parte del Parlamento - come funziona la sanatoria delle cartelle esattoriali, o meglio chiamata "definizione agevolata".

Il pagamento potrà avvenire con la domiciliazione bancaria, attraverso bollettini postali precompilati o direttamente allo sportello. Zanetti ha citato, ad esempio, anche le riscossioni in Sicilia affidate a Riscossione Sicilia.

La sanatoria sarà valida anche per chi ha già in corso una rateizzazione e chi vi aderisce non potrà subire pignoramenti, ipoteche o fermo.

In maniera analoga alla sanatoria sulle tasse dovute all'Agenzia delle Entrate e sui contributi INPS e INAIL, la rottamazione delle cartelle relative a Iva e multe stradali prevede l'azzeramento delle sanzioni e degli interessi previsti. Lo ha annunciato il premier Renzi che ha definito l'atteggiamento della società di riscossione "vessatorio" nei confronti dei consumatori.

Dalla presentazione della richiesta di adesione alla definizione agevolata si fermano i tempi di prescrizione e decadenza ma anche quelli per le "azioni esecutive" del fisco, come le ganasce fiscali o il pignoramento. Se non vuole che la rendita si esaurisca in fretta, però, deve dare la sensazione che qualcosa sia cambiato davvero: altrimenti si rischia l'effetto contrario, come sta capitando sulle Province.

Sulle multe però occorre precisare che lo sconto sarà ridotto rispetto agli altri debiti. Restano escluse dalla rottamazione le somme dovute: "a titolo di recupero di aiuti di Stato, i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti, le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna".

Altre Notizie