Giovedi, 20 Giugno, 2019

Ilva e Tap, Calenda duro con Emiliano: il nostro governatore della Vallonia

2 convegno Taranto Ilva Ilva e Tap, Calenda duro con Emiliano: il nostro governatore della Vallonia
Esposti Saturniano | 24 Ottobre, 2016, 16:00

La valutazione, detta con foga alla platea di Confindustria a Capri, è del ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

In precedenza il governatore aveva tatticamente spiegato che "si insiste nel sostenere che la Puglia sia contraria alla realizzazione del gasdotto Tap. Non siamo la Vallonia, siamo la Puglia, un luogo che va rispettato, se lo ficchi bene in testa il ministro Calenda", ha aggiunto Emiliano. "Lui dice 'in fondo 30 km che saranno, fermiamoci un attimo'; abbiamo visto il suo senso della puntualità oggi quando abbiamo tardato di 45 minuti per aspettarlo".

Interverranno Eduardo Missoni (Global Health, Ginevra - esperto internazionale di politiche globali per lo sviluppo sostenibile che si divide tra Ginevra e l'America Latina), Paul Wilkinson della Lancet Commission, uno dei massimi esperti mondiali di decarbonizzazione, giunto dalla Gran Bretagna (Paese carbonifero che ha però già varato un piano per l'uscita totale dal carbone entro il 2030, sostituendolo col Gas naturale e le energie rinnovabili) e Maria Neira (Direttrice Dipartimento Salute Pubblica e Ambiente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS). "Ho solo chiesto di spostarlo di 30 chilometri".

Critiche nette al governatore Pd della Puglia, Michele Emiliano, per le posizioni di fatto contrarie al gasdotto Tap e replica secca ai rilievi del segretario della Cgil, Susanna Camusso, sulla Legge di bilancio. Perchè mentre a Taranto si tornerà a parlare dei circa 900milioni di euro da impiegare sulle bonifiche e la riconversione economica-produttiva (città vecchia, ammodernamento e infrastrutturazione Porto, Arsenale, riqualificazione urbana, bonifiche) a Roma il presidente della Regione Puglia Emiliano e il presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Zambrano torneranno sul tema decarbonizzazione.

Non è affatto vero che una modifica del progetto farebbe saltare l'esecuzione dell'opera. "Perche' costringere gli italiani a pagare di tasca loro quei 55 km di gasdotto in più, totalmente inutili, a causa di questa scelta di approdare così a Sud?".

La proposta della Regione Puglia di far arrivare più a nord il gasdotto rende dunque l'opera meno costosa e più facile da realizzare.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sottolinea di essere "disponibile anche ad accettare un decreto legge del Governo che realizzi l'obiettivo" di spostare l'approdo del gasdotto Tap dalla "splendida spiaggia di San Foca-Melendugno (Lecce) a Brindsi, in modo concordato con l'azienda e la Regione".

"Deve inoltre essere più rispettoso nei confronti dei cittadini e dei loro rappresentanti istituzionali che, a differenza sua, sono stati eletti direttamente dal popolo a suffragio universale e rispettano il mandato che è stato loro affidato".

Altre Notizie