Domenica, 21 Luglio, 2019

Milan, Bonaventura: "Prima di Montella caos e tristezza"

Milan, Bonaventura: Milan, Bonaventura: "Prima di Montella caos e tristezza"
Cacciopini Corbiniano | 21 Ottobre, 2016, 08:19

Prova a rispondere Riccardo Cucchi, caporedattore dello Sport e principale radiocronista della Rai, una delle voci più amate ed apprezzate nel panorama giornalistico sportivo, nonchè uno dei più competenti nel suo campo: "Montella ha fatto sforzi enormi e con lui tutto il gruppo del Milan - sostiene Cucchi - e penso che questi meriti vadano riconosciuti, soprattutto considerando le ultime stagioni dei rossoneri".

Nel corso di un'intervista rilasciata a Milan TV, il tecnico rossonero Vincenzo Montella ha parlato dei prossimi avversari della sua squadra, ovvero la Juventus (sabato sera la sfida, ore 20:45). I ragazzi giovani devono vedere in me un esempio positivo, qualcuno da seguire. Arrivavamo da stagioni tristi, Montella ha portato la gioia di giocare a pallone. Abituato nelle precedenti stagioni a giocare a sinistra nel tridente offensivo, in quest'annata si sta distinguendo per la duttilità e la qualità con cui sta interpretando il ruolo di mezzala. Mi piace perché tocco molti palloni e partecipo attivamente alla fase di costruzione.

Donnarumma, portiere fenomeno lanciato da Mihajilovic l'anno scorso, è quindi il simbolo del nuovo corso del Milan, accompagnato da un Locatelli che, dopo il grave infortunio del capitano Montolivo, si sta ritagliando un posto importante, dimostrando di essere un talento vero, ben scortato oltretutto da compagni di reparto dotati di grande personalità, come Kucka e Bonaventura.

"Montella è stato bravo ad isolare la squadra -aggiunge Bonaventura- mi aspettavo facesse una rivoluzione invece è andato per gradi, mantenendo un clima rilassato". Avevo le idee confuse, avevo sofferto parecchio anche l'esclusione dall'Europeo. Ha sistemato le cose in campo e l'atteggiamento, ci sta cambiando la mentalità. Sabato possiamo vincere: giocando in casa i tifosi ci aiuteranno a tirare fuori il massimo. "Ma le statistiche non sono fatte per essere smentite?".

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