Venerdì, 13 Dicembre, 2019

Vivendi a muso duro su Mediaset

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Esposti Saturniano | 21 Ottobre, 2016, 07:07

"Ad oggi Vivendi non ha più intenzione di dare la priorità alla ricerca di una soluzione amichevole e si riserva il diritto di prendere tutte le misure necessarie per difendere i suoi interessi e quelli dei suoi azionisti".

Pronta la risposta di Mediaset che dà appuntamento in Tribunale.

Avranno ragione da vendere e, secondo gli addetti ai lavori dovrebbero portare facilmente a casa la causa miliardaria intavolata con Vivendi su Premium, ma dopo che ieri i francesi sono passati alle maniere forti abbandonando i toni concilianti con cui avevano accolto fino ad ora le rimostranze della famiglia Berlusconi, ma la Borsa non sembra tenerne conto e sembra temere il peggio per il Biscione che a Piazza Affari lascia sul terreno a metà giornata oltre il 4%. "Il rischio è che le perdite della pay-tv aumentino (155 mln euro nel 2016 e 73 mln nel 2017 nelle nostre stime)", rimarcano gli analisti di Equita che hanno ridotto del 9% la valutazione su Mediaset (da 3,4 a 3,1 euro) portando a zero il valore di Premium.

I danni provocati dal dietrofront dei francesi "non si possono certo cancellare in quanto l'inaccettabile comportamento di Vivendi ha bloccato l'impostazione di un'intera stagione di abbonamenti e calcistica" sottolinea nella nota Mediaset. Vivendi mette in evidenza come "il business plan ricevuto da Mediaset Premium che prevede il raggiungimento del break even point nel 2018, è irrealistico". Eppure l'epilogo sembrava annunciato sin dal principio poiché, se da parte di Vivendi c'era la volontà di uscire dallo stallo in maniera "amichevole", Mediaset dal canto suo aveva subito percorso le vie legali. "Non solo non c'è stato alcun 'approccio costruttivo' ma è cessato da parte di Vivendi qualsiasi approccio" prosegue Mediaset. E provocano ulteriori danni non solo di reputazione turbando il corso del relativo titolo. La società guidata da Vincent Bolloré ha parlato di "intimidazione" da parte anche di Fininvest e potrebbe decidere di avviare un'azione legale poiché Mediaset continua ad avere un atteggiamento ostile alla luce della decisione di procedere con il sequestro del 3,5% di azioni Vivendi.

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