Venerdì, 02 Dicembre, 2016

Virginia sale in cattedra e dà lezioni di Antimafia

La sindaca di Roma Virginia Raggi La sindaca di Roma Virginia Raggi +CLICCA PER INGRANDIRE
Deangelis Cassiopea | 19 Ottobre, 2016, 23:08

"La continuità dei servizi non può essere usata come scuse per deroghe permanenti sul diritto - ha aggiunto - dobbiamo garantire continuità ma anche legalità". Per la Prima Cittadina capitolina è essenziale ricordare che "Mafia Capitale non è solo il processo giudiziario, ma un modo di intendere la gestione della cosa pubblica, non un fenomeno isolato, ma l'espressione di un sistema che anni di disattenzione e incuria hanno reso pericoloso attraverso la commistione di criminalità, impresa e politica". Tre le questione più delicate affrontate dalla Raggi, accompagnata per l'occasione dall'assessore al Bilancio Andrea Mazzillo: i conti del Comune, le società controllate e i rifiuti.

Al termine dell'incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, in cui si è anche toccato preliminarmente il tema del debito della Capitale, la sindaca pentastellata ha parlato di incontro "molto positivo" e che "non sono state rilevate criticità sulla soluzione proposta dal Comune di Roma" per il salario accessorio. "Per noi la parola chiave è discontinuità". Mafia capitale è l'effetto di un atteggiamento di totale disinteresse da parte della classe dirigente e delle istituzioni. "Noi vogliamo fare uno scadenzario di tutti gli affidamenti, in modo che a scadenza di contratto l' amministrazione abbia già programmato di bandire un nuova gara", ha spiegato Raggi.

RIFIUTI - 'Rifiuti zero' contro i business criminali, questo il piano della sindaca per la gestione dell'immondizia romana. A Roma con quest'amministrazione non c'è alcuno spazio per queste attività e questi soggetti.

La sindaca Virginia Raggi è talmente onesta che ha dimenticato di rinnovare il Protocollo di Vigilanza Collaborativa con l'Autorità Anticorruzione di Raffaele Cantone: avrà pensato che era inutile.

La Prima Cittadina capitolina ha inoltre precisato che, una volta insediatisi in Campidoglio, i Cinque Stelle hanno trovato un vero e proprio "far west nel settore delle somme urgenze".

PATRIMONIO - Raggi ha poi spiegato: "Il Comune di Roma non sa quali immobili possiede, non conosce il suo patrimonio. È una cosa completamente assurda". Partendo proprio dalla prima questione, Raggi ha delineato un quadro disastroso della situazione. Un settore critico come quello degli appalti, soprattutto dopo Mafia Capitale, è ora scoperto. "Vuole dire che abbiamo messo il dito nella piaga, forse la direzione è giusta". Bisogna ricominciare a lavorare tutti insieme in nome dell'interesse pubblico.

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