Venerdì, 02 Dicembre, 2016

Clima, accordo per ridurre gas serra

Buco ozono Il buco dell’ozono nel 2013
Evangelisti Maggiorino | 19 Ottobre, 2016, 22:05

Quasi 150 Paesi hanno trovato l'accordo sulle limitazioni dell'uso degli idrofluorocarburi (HFC), potentissimi gas serra utilizzati nei freezer e nei condizionatori d'aria, nella lotta al surriscaldamento del pianeta. Che ha inoltre sottolineato che quello fatto a Kigali è un passo importante in vista della concretizzazione delle promesse fatte a Parigi a dicembre 2015 nel corso della COP21 (quando si raggiunse un accordo dello stesso tipo sul carbonio). Secondo l'intesa, arrivata dopo lunghi negoziati durati tutta la notte, verrà posto un tetto alle emissioni di gas HFC, che verranno ridotte gradualmente a partire dal 2019 dai Paesi industrializzati, inclusi gli Stati Uniti.

Oltre cento Paesi in via di sviluppo, inclusa la Cina, si accoderanno entro il 2024. Un piccolo gruppo di Paesi, inclusa l'India e il Pakistan, hanno ottenuto un altro rinvio, al 2028, con un -10% nel 2032.

Come ha detto il Segretario di Stato americano, John Kerry, i gas in questione sono "disastrosi per il nostro clima", ed era necessario che venisse stipulato un accordo internazionale affinchè il loro uso venisse ridotto e regolamentato. Anche se le organizzazioni mondiali per la difesa dell'ambiente non sembrano del tutto soddisfatte, avendo sperato che con questo accordo si riuscisse a ridurre il surriscaldamento globale di mezzo grado entro la fine di questo secolo. In ogni caso, si tratterà della "più grande riduzione di temperatura mai raggiunta da un singolo accordo".

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