Venerdì, 02 Dicembre, 2016

Asili nido: Camera, ok a telecamere contro abusi

Via libera della Camera a videosorveglianza in asili e ospizi Asili nido: la Camera approva le telecamere anti-abusi
Evangelisti Maggiorino | 19 Ottobre, 2016, 21:19

La Camera ha dato il primo via libera alla legge che prevede telecamere a circuito chiuso contro abusi negli asili e strutture socio assistenziali per anziani, pubblici e privati, e, in attesa che il provvedimento passi anche al Senato il Codacons plaude, ricordando che "in Italia si verifica un un caso a settimana di violenze in asili e strutture sanitarie". La votazione ha visto 279 voti a favore, 22 contrari; 69 gli astenuti.

Le strutture pubbliche che vorranno montare le videocamere dovranno farlo a proprie spese. Dovranno essere le singole strutture a pagarne l'installazione, che potrà avvenire solo col consenso delle unità sindacali o, in mancanza di esso, con l'Ispettorato del Lavoro. Non ci sarà nessuna delle misure osteggiate dal Pd e dai 5Stelle, nessuna app per controllare a distanza, soltanto norme utili per regolamentare quanto alcuni asili privati già fanno e soprattutto per velocizzare le indagini delle forze dell'ordine in caso di segnalazione di reato. "Per me è una grande soddisfazione, la fine di una battaglia personale cominciata nel 2008". La presenza di sistemi di videosorveglianza inoltre dovrà essere segnalata a tutti quelli che accedono agli ambienti monitorati. Finora, le telecamere hanno incastrato maestre d'asilo e operatori socio-assistenziali autori di sevizie solo dopo essere state installate in seguito a denunce e segnalazioni all'autorità giudiziaria. L'articolo 3 della proposta di legge individua le modalità per la realizzazione del sistema di videosorveglianza, distribuendo le competenze in relazione al carattere pubblico o privato delle strutture (commi 1 e 2).

I gruppi creati dai genitori avevano chiesto anche test psico-attitudinali per chi lavora con bambini, anziani e disabili, e la legge demanda al governo di preparare un decreto legislativo entro 12 mesi dalla sua approvazione.

Altre Notizie