Venerdì, 02 Dicembre, 2016

Renzi a Washington da Obama. Barack: "L'austerity frena l'Europa"

President Barack Obama and Italian Premier Matteo Renzi Matteo Renzi
Evangelisti Maggiorino | 19 Ottobre, 2016, 21:16

Del premier italiano il presidente americano apprezza apertamente la "visione e le riforme ambiziose", in particolare il fatto che "lui sa bene che Paesi come l'Italia devono proseguire il loro percorso di riforme per aumentare la produttività, stimolare gli investimenti privati e scatenare l'innovazione" e inoltre "riconosce che hanno bisogno di spazio per effettuare gli investimenti necessari a sostenere la crescita e l'occupazione e ampliare opportunità".

È un endorsement senza precedenti quello ricevuto dal premier italiano nella conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca, dopo quasi due ore di colloquio nello Studio Ovale e una accoglienza trionfale insieme alla moglie Agnese nel South Lawn, davanti ad una folla festante con le bandiere dei due Paesi.

Il presidente americano ha voluto sfruttare l'occasione offerta dalla visita di stato ufficiale per sottolineare lo stretto legame tra crisi economica e sviluppo dei movimenti populisti nel continente. Il premier italiano è stato accolto dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama prima di porre la sua firma sul libro d'onore. Ma dà ragione a Renzi anche su questo, alla vigilia di un vertice europeo cruciale, quando dice che l'Ue "deve trovare il modo per crescere più rapidamente" perché "le pur ottime politiche monetarie della Banca centrale guidata da Mario Draghi non sono sufficienti".

Renzi, da parte sua, ha ribadito che intende portare avanti la sua battaglia per cambiare l'Europa: "Noi rispettiamo le regole europee, anche se talvolta un po' a malincuore. Mentre negli Stati Uniti le imprese hanno creato oltre 15 milioni di nuovi posti di lavoro, in Europa credo che le misure di austerità abbiano contribuito al rallentamento della crescita". Vorremmo regole diverse ma finché non cambiano le rispettiamo.

Parlando all'aperto nel giardino delle rose, i due leader hanno sottolineato anche la piena convergenza sui dossier di politica internazionale.

In Iraq, ad esempio, dove l'Italia ha un ruolo da protagonista nella difesa e nella ricostruzione della diga di Mosul e nell'addestramento della polizia locale. "Credo che l'Italia e il mondo continueranno a beneficiare della tua leadership ancora per molti anni", ha detto Obama al premier italiano."Il sì al referendum potrebbe aiutare l'Italia", ha dichiarato. Sul tema del terrorismo Renzi ha poi aggiunto.

Altre Notizie