Venerdì, 02 Dicembre, 2016

Ventura: "Donnarumma è giocatore con un futuro straordinario davanti"

Ventura: Italia, Ventura esorta Pellé: “Adesso rifletta. Donnarumma? Il nuovo Buffon”
Cacciopini Corbiniano | 19 Ottobre, 2016, 20:49

Il vero problema e' il momento storico che l'Italia sta attraversando sul piano generazionale, con grandi giocatori che hanno finito e altri che stanno finendo e molti giovani che si stanno affacciando.

" Pellè un minimo di riflessione la deve fare, - ha dichiarato il tecnico genovese - è un buon giocatore e un ragazzo per bene. Poi niente è precluso a nessuno, neanche a Pellé". Per quanto riguarda l'attaccante dello Shandong Luneng, rispetto al gesto di Pelle' "si e'visto di peggio nel calcio, ma con la maglia azzurra il discorso e' diverso. Quando sono convocabili, sarà il campo a dire se meriteranno di far parte o no del gruppo azzurro". "E' un giocatore dalle grandissime potenzialita' e qualita' che e' frenato da un modo di essere che non lo mette in condizione di esprimersi al meglio - sottolinea Ventura - Niente e' precluso per nessuno, le porte sono aperte per tutti, ma in questi anni c'e' stato un abbassamento del livello e il gap lo vai a colmare con un comportamento e un atteggiamento tattico da squadra, la squadra ha la priorita' del singolo". L'Europeo ha esportato l'immagine di un gruppo corretto e positivo, quel gesto ha intaccato quello che la Nazionale rappresenta. "Forse però sta nascendo un altro Buffon", ha detto il ct azzurro a RadioUno. E poi anche una considerazione sul caso Icardi: questo un estratto delle parole del ct azzurro. "Deve mettere le sue qualita' a disposizione della squadra e non la squadra che si mette a disposizione di Balotelli, e' questo il grande passo che deve fare", aggiunge.

Dopo le non esaltanti prestazioni della Nazionale contro Spagna e Macedonia, il ct Giampiero Ventura è tornato a parlare soprattutto dei singoli, intervistato durante il programma radiofonico Radio Anch'Io lo Sport su Radio1.

DE BOER, IL MENO COLPEVOLE - Sul momento dell'Inter, Ventura dice: "All'Inter è un momento difficile per tutti". Sul caso Icardi: "Il giocatore ci ha messo del suo, è un momento difficile per l'Inter". Non è facile per un allenatore straniero arrivare nel campionato italiano, uno dei più difficili sotto l'aspetto tattico. "Da lì siamo ripartiti con qualche certezza e con tanta voglia di cambiare strada ma non perché quelli che c'erano non andavano bene ma perché il dato anagrafico spinge a puntare sui giovani". Non parla italiano, non conosce benissimo la Serie A, gli serve tempo per capire almeno dov'è capitato e cosa fare in Italia. Porte aperte? Sì, c'è la possibilità. "E' sempre la società che determina, ma servirebbe una riflessione da parte di tutti, anche dei tifosi". Inizieremo a novembre e così potremo già modificare il modo di stare in campo. Vogliamo costruire due nazionali: "una che si qualifica per i Mondiali e l'altra che sia pronta a subentrare".

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