Venerdì, 24 Novembre, 2017

Lino Banfi? Traditore: Manfredonia inveisce contro il popolare attore pugliese

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Deangelis Cassiopea | 19 Ottobre, 2016, 14:09

Nessuno può mettere in discussione l'amore che ho per la mia Puglia e anche per Manfredonia (famosa oltretutto per il pesce freschissimo)!

Forte anche del seguito che ha avuto l'hashtag #noenergas (alcuni follower del sindaco accusano Banfi di essere "l'ambasciatore di Puglia tanto al chilo", altri dicono che ormai di "pugliese ha solo l'accento!"), a Riccardi la precisazione non basta. Manfredonia è la "porta del Gargano", di un parco naturale unico nel suo genere e di un territorio ricchissimo di storia e misticismo (a pochissimi passi dalla San Giovanni Rotondo di San Padre Pio e da una delle mete più importanti della via Sacra Longobardorum, che è Monte Sant'Angelo). L'attore ha prestato la sua immagine per uno spot, immagino pagato dall'azienda committente, com'è ovvio che sia. "Vi prego - conclude - non mi tirate dentro una polemica politica che non mi riguarda affatto". Più di un anno fa ho firmato un contratto con Energas per quegli spot. La spesa per il referendum, a detta del Sindaco, si attesterebbe intorno ai 71 mila euro: 'una somma assolutamente normale', secondo la sua opinione, in cambio dei vantaggi che deriverebbero alla cittadinanza dal coinvolgimento democratico in una questione che 'pone in maniera tassativa anche le prospettive di sviluppo della città'. "In ogni caso - prosegue poi l'attore - col referendum di Manfredonia non c'entro nulla".

L'attacco che gli è stato fatto è quello di non amare abbastanza la sua terra, anzi, di stare contribuendo a distruggerla con il suo comportamento: assurdo se si pensa alle decine di interviste in cui l'attore si dichiarava pugliese D.O.C. e al suo ultimo esperimento lavorativo legato proprio alla tradizione della sua cucina (leggi qua per ulteriori info).

"Grazie. Una parola è troppa e due sono poche". La società civile è divisa, tra portuali e pescatori. Il deposito avrà un impatto ambientale contenuto: basti pensare che su un'area di 180mila metri quadri, circa 110mila rimarranno a verde e la massima altezza dei fabbricati sarà di 10 metri. Comune e Regione sono contrari, ma ora la palla passa al ministero per lo Sviluppo Economico. Ha poi rivolto un appello alla cittadinanza: 'Più siamo, più andiamo a votare, più il voto referendario avrà un peso politico'. "Se vincerà il "Sì", la prossima volta non ce lo chiederanno neanche", ha commentato Emiliano.

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