Venerdì, 24 Novembre, 2017

Il padre di Cagnoni indagato per favoreggiamento

Il padre di Cagnoni indagato per favoreggiamento Il padre di Cagnoni indagato per favoreggiamento
Evangelisti Maggiorino | 19 Ottobre, 2016, 12:27

Probabilmente si è comportato come qualsiasi padre avrebbe fatto per cercare di aiutare un figlio cacciatosi in guai grossi.

Lunedì la polizia Scientifica, i periti incaricati dal Gip e gli inquirenti titolari delle indagini sull'omicidio di Giulia Ballestri sono tornati nella villetta degli orrori, a Ravenna, dove lo scorso 16 settembre la 39enne è stata barbaramente assassinata a colpi di bastone al volto e al torace.

C'è un secondo indagato nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio della 39enne Giulia Ballestri, secondo la Procura di Ravenna uccisa a bastonate dal marito, il 51enne medico Matteo Cagnoni, la mattina di venerdì 16 settembre. In pratica avrebbe cercato di depistare le indagini. Così ha ricevuto un avviso di garanzia legato probabilmente alla fissazione di un interrogatorio a breve. Figura molto nota a Firenze, ex professore universitario di medicina interna a Careggi. Nei giorni scorsi, sulla base di quelle e di diversi altri elementi, il Tribunale del Riesame di Bologna ha deciso che Cagnoni deve rimanere in custodia cautelare in carcere.

Quando la madre di Matteo Cagnoni disse all'1.30 di lunedì 19 (un'ora dopo la scoperta del corpo; ndr) che la mamma (Giulia Ballestri) era morta in modo violenta perché uccisa pochi giorni prima "da un albanese durante un furto nella villa disabitata di Ravenna", una notizia che in quel momento non era ancora stata divulgata, il marito Mario Cagnoni si era rivolto a lei chiedendole, con tono infastidito, che cosa stesse raccontando e, alquanto alterato, aveva finito per zittirla perché non terminasse il suo racconto ai poliziotti. Stando all'accusa, dopo aver compiuto il delitto Matteo Cagnoni, dermatologo dei vip, andò a Firenze dai propri genitori portando con sé i tre figli piccoli.

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