Sabato, 17 Novembre, 2018

Via libera della Camera alla legge contro il caporalato

Via libera della Camera alla legge contro il caporalato Via libera della Camera alla legge contro il caporalato
Evangelisti Maggiorino | 19 Ottobre, 2016, 12:23

Ora abbiamo più strumenti utili per continuare una battaglia che deve essere quotidiana, perché sulla dignità delle persone non si tratta. È ancora più importante averla approvata oggi che la campagna agrumicola è alle porte. "Ringrazio i parlamentari che hanno dato il loro contributo a raggiungere questo risultato". "Dobbiamo lavorare uniti per non avere mai più schiavi nei campi". I controlli sono aumentati del 59% in un anno e abbiamo reso operative task force nei territori a rischio dove le ispezioni vengono portate avanti da ispettori del Lavoro insieme a Carabinieri e Corpo forestale. Introdotto l'allargamento del reato anche attraverso l'eliminazione della violenza come elemento necessario e che rendeva più complessa l'applicazione effettiva della norma.

RAFFORZATA LA RETE DEL LAVORO AGRICOLO DI QUALITA' - Viene rafforzata la operatività della Rete del lavoro agricolo di qualità, creata nel 2014 con il provvedimento Campolibero e attiva dal 1 settembre 2015. "E la Sicilia è coinvolta dal continuo flusso di immigrati clandestini, la cui posizione irregolare nel nostro paese alimenta il mercato delle braccia e delle attività criminali, penalizzando le aziende agricole in regola che adempiono puntualmente agli obblighi burocratici ed economici connessi ai rapporti di lavoro dipendente". Sarà lo stesso (nuovo articolo 603-bis) a spiegarlo: la reiterata corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme dai contratti collettivi nazionali o territoriali o comunque sproporzionato rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato; la reiterata violazione della normativa relativa all'orario di lavoro, ai periodi di riposo, al riposo settimanale, all'aspettativa obbligatoria, alle ferie; la sussistenza di violazioni delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro; la sottoposizione del lavoratore a condizioni di lavoro, metodi di sorveglianza, o a situazioni alloggiative degradanti. Il piano (presentato dai ministeri del Lavoro, delle Politiche agricole e dell'Interno), sarà stabilito con il coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle organizzazioni di terzo settore. Lo dichiara il presidente della Commissione Politiche Ue della Camera, Michele Bordo del Pd. E sono previsti fino a sei anni di carcere (che possono arrivare ad otto se c'è violenza o minaccia) per chi commette il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

"Finalmente una legge buona e giusta che ci aiuterà nella difesa dei lavoratori italiani e stranieri sfruttati da imprenditori privi di scrupoli, da caporali che lucrano sulla loro povertà e sul loro bisogno di lavoro, dalla criminalità organizzata". Mentre di "fatto di grande importanza" che rappresenta "un vero traguardo di civiltà" parlano, in una nota congiunta, la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, e il segretario generale della Fai-Cisl, Luigi Sbarra e il segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza che definisce la nuova legge "straordinario passo in avanti".

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