Sabato, 21 Settembre, 2019

Catania, operazione "BloodY Money": arrestato il castelvetranese Gianfranco Messina Denaro

Bloody Money Catania, operazione "BloodY Money": arrestato il castelvetranese Gianfranco Messina Denaro
Machelli Zaccheo | 19 Ottobre, 2016, 03:13

Infatti, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno tratto in arresto cinque soggetti.

Gli indagati sono agli arresti domiciliari e rispondono di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione per azioni contrarie ai doveri di ufficio nel periodo tra il luglio del 2014 e l'aprile del 2015. In alcune conversazioni intercettate i dializzati venivano considerati 'regali' o 'numeri da portare'.

Dirottavano i pazienti in dialisi dalle strutture pubbliche a quelle private. L'uomo é procuratore speciale per la Sicilia della Diaverum Italia Srl, società, con sede ad Assago (Milano), che gestisce centri di dialisi in tutta Europa.

Nato a Castelvetrano, ha un lontano legame di parentela con il noto boss latitante Matteo Messina Denaro: i rispettivi nonni Francesco e Salvatore erano fratelli.

I particolari dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10,30 di stamane alla Procura della Repubblica di Catania, alla presenza del Procuratore Capo, Carmelo Zuccaro. Noi riteniamo - continua - che vi sia il coinvolgimento di altri.

"Auspichiamo - ha detto il sostituto procuratore - e che queste persone che sono a conoscenza di questi fatti, possano collaborare, e fornici le informazioni che hanno". I dirigenti medici, secondo gli inquirenti, approfittavano del rapporto diretto con pazienti affetti da patologie nefrologiche e bisognosi di dialisi per orientarli talora anche con pressioni psicologiche, verso centri dialisi privati che ottenevano così cospicui contributi pubblici, pari a circa 40.000 euro annui per paziente. "Abbiamo soltanto la prova di una porzione del fenomeno complessivo, ma è molto più ampio".

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