Sabato, 24 Agosto, 2019

Perego (Migrantes): tanti migranti sono vittime della tratta

Riti voodoo e prostituzione arrestati due nigeriani Perego (Migrantes): tanti migranti sono vittime della tratta
Evangelisti Maggiorino | 19 Ottobre, 2016, 01:43

Da anni la Comunità di don Benzi si batte contro la tratta degli esseri umani, con particolare attenzione alla tratta a scopo di sfruttamento sessuale (il 53% delle vittime di tratta è trafficato per prostituzione, e di questi circa un terzo sono minori).

La Decima Giornata Europea contro la Tratta è stata l'occasione di un momento di sensibilizzazione per la cittadinanza, questa mattina, in piazza Garibaldi, per riflettere su questo fenomeno, spesso sommerso ma sempre più presente, attuale e cruento anche nella nostra città, culminato in un simbolico lancio di palloncini, alla presenza anche dell'assessore al Welfare Laura Rossi, a rappresentare l'adesione alla campagna nazionale #liberailtuosogno. "In più attività mirate all'ottenimento del permesso di soggiorno, percorsi formativi (sia di alfabetizzazione linguistica che di orientamento al lavoro) e supporto al lavoro delle commissioni territoriali per il riconoscimento del diritto d'asilo, con riferimento a quelle situazioni che sembrano configurarsi come casi di tratta e sfruttamento". "È solo con il concorso di tutti gli attori pubblici, privati e del privato sociale che si può contrastare maggiormente il fenomeno dello sfruttamento e restituire alla sue vittime il sogno che a volte è solo quello di una vita migliore - questo il commento della presidente Barbara Maculan".

Una legge che prevede sanzioni per il cliente, in quanto rappresenta la domanda di un mercato turpe, in cui merce sono gli esseri umani. Le associazioni invitano le cittadine e i cittadini di Lamezia Terme a prendere parte al flash mob che si terrà oggi pomeriggio alle 18 su corso Nicotera (di fronte l'edificio scolastico Maggiore Perri) "per esprimere tutti insieme la volontà comune e l'urgenza di combattere il traffico di esseri umani che, violando i diritti più elementari della persona, ci riguarda e investe tutti in qualità di donne e uomini".

Per ogni altra informazione è possibile contattare il numero verde antitratta 800290290, gratuito e attivo 24 ore su 24. Delle 246 persone con cui il servizio è entrato in contatto 89 erano brasiliane, 66 nigeriane, 55 romene, 24 albanesi, 5 ungheresi, 3 italiane, 2 moldave, una russa e una ucraina. Su questo tema, inoltre, la Regione si è recentemente posizionata tra i primi venti posti nel bando del Dipartimento per le Pari Opportunità, con la possibilità di vedersi assegnare 1 milione e 300mila euro. Tra di essi non solo vittime di guerra, persecuzioni religiose politiche, disastri ambientali, ma anche molte vittime di tratta. Si riunisce periodicamente per valutare il raggiungimento degli obiettivi del progetto e strutturare un osservatorio sui fenomeni della tratta e grave sfruttamento.

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