Domenica, 21 Luglio, 2019

Italia, Ventura esorta Pellé: "Adesso rifletta. Donnarumma? Il nuovo Buffon"

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Cacciopini Corbiniano | 18 Ottobre, 2016, 23:54

Nessun veto definitivo in azzurro per Graziano Pellè, dopo la sua esclusione in seguito alla reazione fuori dalle righe verso Giampiero Ventura che l'aveva sostituito durante la gara con la Spagna: a rivelarlo è lo stesso ct della Nazionale, intervenuto a "Radio Anch'io Sport" su Radio Rai1. Niente è precluso, le porte sono aperte - ha dichiarato Ventura -. "Spero che non sia stato frainteso il discorso e il gesto di Pellé, se ne è visti di peggio nel calcio". Quel gesto ha annacquato e intaccato l'immagine della Nazionale.

SU BALOTELLI - "È un giocatore dalle grandissime potenzialità e qualità che è frenato da un modo di essere che non lo mette in condizione di esprimersi al meglio". Davanti ha Buffon però, che è un giocatore che ha fatto la storia della Juventus e della Nazionale.

DONNARUMMA - "Forse però sta nascendo un altro Buffon".

Sulla Serie A: "Il campionato che tutti davano per scontato nella parte iniziale non credo abbia niente di scontato, poi il ritorno del Milan e della Roma lo rende più entusiasmante".

"A chi vole tutto e subito dico che è obiettivamente difficile, ma credo che piano piano ci siano i presupposti per fare bene". Impossibile non parlare di Icardi: "Il giocatore ci ha messo del suo, è un momento difficile per l'Inter". Non è facile per un allenatore straniero arrivare nel campionato italiano, uno dei più difficili sotto l'aspetto tattico. "Da lì siamo ripartiti con qualche certezza e con tanta voglia di cambiare strada ma non perché quelli che c'erano non andavano bene ma perché il dato anagrafico spinge a puntare sui giovani". Qualcuno contesta che non ho mai vinto campionati ma non ho mai allenato una squadra fra quelle che lottano per lo scudetto, ma io e i miei collaboratori abbiamo ottenuto altri risultati in sintonia con gli obiettivi delle società dove ho lavorato, abbiamo lanciato decine e decine di giovani finiti in Nazionale e fatto guadagnare milioni e milioni di plusvalenze. Ha bisogno di tempo per capire dove è capitato. Balotelli? Porte aperte. Donnarumma? "E' sempre la società che determina, ma servirebbe una riflessione da parte di tutti, anche dei tifosi", ha detto Ventura.

"Per tornare in Nazionale - ha spiegato ancora Ventura - Balotelli deve mettere le sue qualità a disposizione della squadra e non la squadra che si mette a disposizione di Balotelli, è questo il grande passo che deve fare".

E anche a questo serviranno gli stage che Ventura e' riuscito a ottenere, stage "non per i Bonucci, i Barzagli e i Chiellini che fanno gia' 70 partite all'anno ma per tutti quelli di 22-23 anni che sono di grande prospettiva e che, in attesa di far parte della Nazionale che mi auguro giochera' i Mondiali, devono fare un minimo di esperienza a Coverciano, devono sentirsi a casa e non pagare pegno quando saranno chiamati a vestire la maglia azzurra". Lì potrò modificare il modo di stare in campo, chiamando ragazzi come Verdi, Di Francesco, Calabria. Vogliamo costruire due nazionali: "una che si qualifica per i Mondiali e l'altra che sia pronta a subentrare".

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