Giovedi, 19 Settembre, 2019

Sud Africa, aveva subito un trapianto di pene: adesso diventa papà

Responsive image Sud Africa, aveva subito un trapianto di pene: adesso diventa papà
Machelli Zaccheo | 18 Ottobre, 2016, 20:33

Il primo uomo ad aver mai effettuato un trapianto di pene sta per diventare padre. Il caso è stato presentato a Venezia direttamente dal chirurgo che ha eseguito il trapianto del pene, l'urologo André Van Der Merwe, ospite dell'89° Congresso nazionale della Società italiana di urologia (Siu). "Il paziente non ha ancora il massimo della sensibilità proprio perché i nervi sensoriali sono estremamente sottili e si deteriorano molto velocemente, ma è possibile che nell'arco di un paio di anni torni ad avere una sensibilità normale" ha specificato Mirone.

Il giovane aveva subito l'amputazione del pene tre anni prima dell'intervento a causa di alcune complicazioni insorte dopo una circoncisione.

Il paziente si era dovuto sottoporre al delicato intervento dopo che una estesa infezione dovuta ad una circoncisione eseguita con strumenti chirurgici non sterilizzati lo aveva costretto all'amputazione del membro.

Se generalmente l'effettivo esito di un intervento chirurgico viene stabilito solo a mesi di distanza dall'operazione, attraverso il vaglio di parametri vitali e funzionalità organiche, la maggiore testimonianza del capolavoro chirurgico realizzato dall'equipe capitanata dal dottor Van Der Merwe giunge dall'inaspettata notizia relativa ad un'imminente paternità del ragazzo trapiantato, il cui nuovo pene ha evidentemente funzionato egregiamente. Le tecniche usate da Van Der Merwe e i suoi colleghi dell'università di Stellenbosch sono molto simili a quelle impiegate per il trapianto di faccia: "la vera sfida, infatti, è riuscire a unire tra loro vasi e nervi dal diametro inferiore ai 2 millimetri".

Il successo dell'operazione dipende anche dall'età del paziente: "I risultati dipendono molto dalla condizione di partenza - osserva Mirone - sono ovviamente migliori su persone giovani e sane e soprattutto se il trauma è limitato". Finora sono stati effettuati 4 trapianti di pene nel mondo, uno dei quali è toccato ad un giovane sudafricano di 21 anni. Da dieci mesi, la storia della chirurgia vanta un altro successo della tecnica operatoria, la sostituzione del pene. "Un sessantenne iperteso difficilmente potrebbe ottenere un recupero brillante come quello del primo paziente operato" chiarisce Mirone. Solo nel Sudafrica si stimano almeno 250 casi ogni anno. In tre mesi, l'uomo ha recuperato piena funzionalità urologica e sessuale. Spesso l'intervento rappresenta una speranza per molti uomini che hanno una qualità di vita drammaticamente bassa e hanno come unica alternativa l'uso di una protesi.

Altre Notizie