Martedì, 17 Settembre, 2019

Diciotto arresti in diverse regioni per traffico farmaci antitumorali

Furto di farmaci antitumorali 18 arresti in tutta Italia Furto di farmaci antitumorali 18 arresti in tutta Italia Di Alessio Cappuccio 18 Ottobre 2016
Machelli Zaccheo | 18 Ottobre, 2016, 20:16

In realtà, le indagini erano partite già nel 2014, con una ventina di furti avvenuti in farmacie ospedaliere ed altre strutture. Alle 18 persone, 14 residenti in Campania, raggiunte dalle misure cautelari emesse dal Gip di Bologna su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Ferrara, sono stati contestati i reati di associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato in concorso e ricettazione di medicinali in alcuni casi con l'aggravante di aver agito per agevolare un'associazione di tipo camorristico. "Sono stati accertati positivamente contatti di natura economica di questa associazione con alcuni clan", spiega ancora Amato.

Il valore commerciale dei farmaci e dei beni recuperati è prossimo, per difetto, ai 2,7 milioni. Alla banda viene contestato anche il commercio di medicinali deteriorati, perché ad esempio gli antitumorali necessitavano di particolare attenzioni nella conservazione.

Accusato di dare supporto logistico al gruppo nel Nord Italia, Giacomo La Vela: trovava e sceglieva gli obiettivi con sopralluoghi e ricognizioni funzionali. I farmaci venivano sottoposti ad operazioni di compravendita attraverso società del Est Europa. I farmaci rubati in Italia erano così 'ripuliti' e avevano una nuova legittimazione per essere messi sul mercato.

L'organizzazione criminale era molto strutturata e collegata indirettamente alla Camorra, c'era chi individuava gli obiettivi, gli scassinatori, i corrieri, chi si occupava della logistica e chi piazzava i farmaci. Questi acquistava dagli Alfano la merce per poi ricettarla ad altri informatori, Salvatore Tubito, ai domiciliari a Torino, e a un altro indagato colpito da obbligo di firma.

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