Giovedi, 19 Settembre, 2019

Icardi, multa e perdono resterà capitano dell'Inter

Mauro Icardi alla presentazione del suo libro Mauro Icardi alla presentazione del suo libro
Cacciopini Corbiniano | 18 Ottobre, 2016, 10:58

Un segnale inequivocabile di come il chiarimento sia avvenuto, almeno in parte: gli sarà infatti comminata una multa dalla società nerazzurra. In queste ore è in corso una riunione fiume tra il vicepresidente Javier Zanetti, l'ad Michael Bolingbroke, il ds Piero Ausilio e il Chief Football Administrator Giovanni Gardini. "Forza Inter! Amala. Non la lascio mai sola" è il messaggio che Mauro aveva pubblicato sul proprio profilo Instagram insieme alla foto che lo ritrae con la fascia di capitano ben visibile al braccio.

"Mi scuso e mi impegnerò perché queste pagine non ci siano più in modo che nessuno possa sentirsi offeso, tradito e minacciato. Il tema non è in discussione".

Gli agenti, come elemento utile alle indagini, hanno ritirato le registrazioni delle telecamere dell'elegante stabile in zona San Siro dove domenica sera un gruppo di ultras ha cercato un confronto con il numero 9 dell'Inter. Il libro sta vendendo molto bene, ci sarebbe stata comunque una ristampa e nella ristampa rispetteremo le decisioni dell'Inter e di Icardi.

La proposta per il club parigino è quella di uno scambio tra due attaccanti stellari: Maurito approderebbe a Parigi in cambio di Edinson Cavani, attaccante che piace, e non poco, in casa Inter. "Io gli dico sempre che deve venire a salutare la famiglia quando entra in campo ma lui va sempre prima a salutare i tifosi".

Il primo errore la madre di tutti gli errori fatto dalla società, è stato mandare in pubblicazione un libro che riguardava un proprio tesserato e che in maniera diretta avrebbe parlato dell'Inter. Così lo stesso Icardi secondo quanto riportato da una nota dell'Inter che lascia al giocatore la fascia da capitano anche se la biografia sarà epurata dalle pagine riguardanti il post partita di Sassuolo-Inter del 1 febbraio 2015. Stiamo parlando di censura, assolutamente no, ma forse si poteva consigliare di scrivere alcune cose in maniera diversa non enfatizzandole, dando dei consigli a un giocatore che ricordiamo ha solo 23 anni e forse andrebbe aiutato anche a gestire certe situazioni. Nel racconto che Mauro ha voluto fare c'era quello di spiegare questo episodio in cui lui ha riconosciuto di aver sbagliato e soprattutto che oggi non avrebbe rifatto. Un libro va ragionato e interpretato.

BOMBER SI, CAPITANO NO - "Tengo Icardi come goleador, ma come capitano dovrebbe imparare la storia dei grandi capitani nerazzurri: Armando Picchi, Giacinto Facchetti e Javier Zanetti".

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