Sabato, 21 Settembre, 2019

Approvata la legge di bilancio

Manovra 2017 da 26,5 miliardi Renzi molte buone notizie per il Paese Approvata la legge di bilancio
Evangelisti Maggiorino | 15 Ottobre, 2016, 23:47

Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra da 24,5 miliardi per il 2017. Contestualmente all'approvazione della legge di bilancio, è stato dato anche il via libera ad un decreto che, come ha detto Renzi, "interviene sull'obiettivo del governo di chiudere la parentesi di Equitalia aprendo un capitolo nuovo".

"Ci sono tanti anti renziani e avversari del governo che oggi possono dire di essere contenti che c'è qualcosa in più per loro, non andiamo ancora bene ma andiamo meglio", dice Renzi.

Sanità - "Un abbraccio affettuoso a chi dice che avremmo tagliato il fondo Sanità: ci sono 2 miliardi in più" ha detto Renzi, spiegando che il fondo sanitario sarà finanziato con 113 miliardi.

Collegato alla manovra per il 2017 il governo ha approvato un decreto fiscale che manderà in soffitta la vecchia agenzia per la riscossione, che sarà assorbita, anche se con un po' di tempo, dall'Agenzia delle Entrate. E scherzando ha detto che nella manovra ci saranno anche i bonus, ma da quattro anni noi facciamo bonus a differenza di chi per 30 anni ha fatto solo malus.

Gli investimenti pubblici aumenteranno di 12 miliardi in 3 anni, di 2 miliardi nel 2017, 4 nel 2018 e 6 nel 2019, secondo la manovra.

Spazio poi al Welfare. "Abbiamo chiuso un accordo con il mondo dei pensionati, avevamo chiuso a 6 mld ed invece sono 7 nel triennio", ha detto Renzi. Il fondo per la Sanità cresce da 111 a 113 miliardi di euro. "Ho letto che c'era una stretta, ma abbiamo un concetto diverso di stretta perché questa è una larga". "Obiettivi centrati: sostegno alle forze dell'ordine, alla famiglia, ai Comuni che hanno fatto accoglienza, aumenta di due miliardi il fondo sanitario, chiude Equitalia, si rottamano interessi e mora delle cartelle esattoriali, si semplificano e alleggeriscono i regimi fiscali dei piccoli imprenditori, si estende il bonus delle ecoristrutturazioni a condomini e alberghi, ripartono le assunzioni nel pubblico impiego, si realizza la più grande manovra per la competitività (oltre 20 miliardi), grande investimento contro il dissesto idrogeologico e per le bonifiche e depurazioni". Lo si evince dalle slide illustrate da Matteo Renzi a Palazzo Chigi al termine del cdm sulla manovra.

Il rapporto deficit/Pil si attesterà nel 2017 al 2,3%.

Un "piccolo segnale" arriva per la famiglia su spinta di Enrico Costa: 600 milioni che preannunciano il taglio Irpef del 2018.

"Imprenditoria - "L'Iri è un'opportunità per i 'piccoli"' imprenditori, che oggi sono soggetti a tassazione Irpef" afferma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, illustrando l'Imposta sul reddito imprenditoriale, che nasce con la legge di bilancio 2017.

"Il canone Rai era 100 euro quest'anno, passa a 90 il prossimo anno", annuncia Renzi. Oltre al disinnesco delle clausole di salvaguardia sull'Iva, che da solo copre circa la metà dell'importo, gli interventi si muovono sulla direttrice degli investimenti, con il programma Industria 4.0, e dell'equità, con le pensioni, la scuola e la famiglia. Un sostegno è previsto pure per le "scuole non statali, paritarie, che hanno insegnanti di sostegno e che hanno un numero rilevante di disabili". I 113 miliardi di euro per la Sanità nel 2017 andranno anche alla stabilizzazione di medici e infermieri, aggiunge. Il premier Matteo Renzi si presenta in conferenza stampa e rivendica subito la chiusura di Equitalia. Il Ministro per le Riforme Boschi ha parlato di "grande lavoro di squadra per l'Italia". A questo si aggiungono 2 miliardi di effetto trascinamento delle misure già adottate. Via all'anticipo pensionistico che assumerà due forme: una gratuita per le categorie disagiate ed una con un taglio del4-5% della prestazione per gli altri.

"Finito il Cdm: molto bene! - dice il ministro Angelino Alfano ribadendo che i centristi sono stati "ancora una volta decisivi" per "una manovra per i moderati italiani".

Saranno confermate le attuali agevolazioni per le ristrutturazioni (al 50%) e per l'efficienza energetica (al 65%), compreso il bonus mobili introdotto lo scorso anno (sempre al 50%).

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