Martedì, 17 Settembre, 2019

Bnl taglia: 700 esuberi e 100 sportelli da chiudere

Bnl si ristruttura previsti 700 esuberi e 100 chiusure di filiali. I dettagli del piano Bnl taglia: 700 esuberi e 100 sportelli da chiudere
Esposti Saturniano | 15 Ottobre, 2016, 22:05

La banca, guidata dall'amminsitratore delegato Andrea Munari (nella foto), deve recuperare redditività ed efficienza e punta con decisione su servizi ad alto valre aggiunto come il corporate e private banking, dove conta di aumentare la vbase di clienti del 9,4% con una crescita delle masse gestite del 9,9%.

La Bnl, la banca romana controllata dai francesi di Bnp Paribas, si appresta a tagliare 700 posti di lavoro con prepensionamenti e a ridurre del 30% gli incentivi per il personale, oltre che a chiudere altri 100 sportelli entro il 2020. La banca ha peraltro annunciato anche 100 ingressi tra assunzioni e stabilizzazioni. La cura dimagrante di Bnl, secondo quanto riferiscono a Radiocor fonti sindacali, viene motivata dall'azienda con la necessità di alzare la redditività della banca giudicata troppo bassa dall'azionista Bnp Paribas. A cambiare sarà anche l'assetto della banca nel territorio con dieci macro aree rispetto alle quattro attuali al fine di dare risposte più veloci alla clientela.

Bnl taglia i costi del personale. Mentre sarà snellita la direzione generale di Roma. Ma per i sindacati è altrettanto inaccettabile il taglio del 30% del salario incentivante, visti i 6 milioni percepiti da sei top manager della banca nel 2014.

Il management di Bnl mira a raggiungere un accordo con i sindacati sulla riorganizzazione entro dicembre, ma il confronto si preannuncia duro dal momento che i 700 dipendenti, che dovranno andare al fondo esuberi, maturano i requisiti per la pensione nel 2019 e nel 2020.

La chiusura delle cento filiali dovrebbe portare alla riconversione di circa 300 lavoratori.

Altre Notizie