Sabato, 21 Settembre, 2019

MPS, tempi cessione sofferenze dipendono da aumento - Penati

Esposti Saturniano | 15 Ottobre, 2016, 18:22

Il cost/income di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca non è sostenibile nel tempo. "Non so che dire, una banca con quel cost-income ratio non può reggere".

Di conseguenza, la sgr guidata da Alessandro Penati "conferma il proprio investimento nella tranche "mezzanine" per un ammontare fino a 1,6 miliardi subordinatamente alle condizioni concordate con Mps nell'accordo firmato lo scorso 29 luglio". "Noi - ha ribadito - siamo pronti". "Quindi ci tocca dire che il funding plan al 2017 è a posto". "Le tranche senior sono fatte per tutti". Secondo Penati, inoltre, visti i bassi rendimenti sul mercato, "i crediti dubbi saranno la materia prima per costruire i portafogli dei grandi investitori nei prossimi cinque anni".

Penati ha poi lamentato che da parte dei regolatori ci sono dei freni per la dismissione degli npl con una concezione dei requisiti di capitale "controintuitiva e assurda", mentre l'uscita dai crediti in sofferenza "dovrebbe essere incentivata" senza ulteriori penalizzazioni dal punto di vista patrimoniale.

E sul fatto che la vendita delle sofferenze potrebbe produrre per le venete una necessità di aumento di capitale, pare che il fondo (Atlante di) Quaestio l'abbia già messo in conto.

Penati, presidente di Quaestio sgr, parlando a un convegno in Cattolica. "Peraltro una di queste banche ha il cost/income del 170%", ha concluso.

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