Lunedi, 24 Giugno, 2019

Fed, Yellen: "Surriscaldamento economia può aiutare la ripresa"

Borse europee in rosso Milano la peggiore. I motivi del ribasso Fed, Yellen: "Surriscaldamento economia può aiutare la ripresa"
Esposti Saturniano | 15 Ottobre, 2016, 16:11

La Yellen si è anche detta convinta che il ruolo della FED sia cruciale, specificando che: "Ricerche da parte dello staff della Fed suggeriscono che gli effetti della politica monetaria Usa sulle altre economie sono positivi, nel senso che le politiche pensate per fornire stimolo all'economia Usa spingono l'attività anche all'estero".

I vertici della Fed sono parsi propendere sempre più per una stretta sui tassi di interesse alla riunione di dicembre, l'ultima del 2016. Ma il dato "core", depurato del settore automobilistico che ha registrato un incremento dell'1,1%, ha evidenziato segni di maggior debolezza, lievitando di un modesto 0,1 per cento. La Yellen ha subito voluto specificare che l'istituto potrebbe doversi occupare di un'economia ad "alta pressione". Il comunicato diffuso allora però recitava che "le condizioni per un rialzo dei tassi si sono rafforzate".

A settembre robusto rimbalzo delle vendite al dettaglio, bene anche i prezzi alla produzione. Il dollaro USA ha conseguentemente perso terreno contro un paniere delle valute rivali, mentre l'oro ne ha tratto beneficio.

Continua la salita del biglietto verde dopo l'intervento di ieri di Janet Yellen. Il cambio euro/dollaro, sceso per un attimo sotto quota 1,10 dollari, è ora poco mosso a 1,1026.

Il rendimento medio del titolo triennale è salito allo 0,03% dal -0,02% del collocamento di settembre, quello del sette anni è salito allo 0,83% dallo 0,69% dell'asta di settembre e il tasso del quindici anni si è portato all'1,77% dall'1,57% del precedente collocamento che risale a luglio scorso. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib perde l'1,44% e scende a quota 16.233 punti.

Washington - Dalle minute del passato direttivo della Fed, del 20 e 21 settembre scorsi, emerge che molti membri considerano opportuno aumentare i tassi "relativamente presto", tanto che la decisione di mantenerli invariati ancora una volta era avvenuta "per un soffio". Mentre il prezzo del petrolio è poco mosso in attesa dei dati settimanali sulle scorte Usa di greggio. Sui mercati asiatici il future sul Light crude Wti cede di 41 cent a 49,78 dollari e quelli sul Brent arretrano di 36 cent a 51,45 dollari al barile.

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